Più contributi al territorio

Crisi finanziaria? Non per la fondazione Cassa di risparmio di Bra, che per il 2011 ha aumentato del 10% (rispetto all’anno precedente) le sue erogazioni.

Così spiega la presidente Donatella Vigna: «Il Cda della fondazione ha assicurato il sostegno economico alle realtà associative del territorio, superando il totale erogato nell’anno precedente: 400.000 euro nel 2011 contro i 370.000 del 2010. Una cifra importante che ha privilegiato le iniziative cittadine (sostenute complessivamente con oltre 100.000 euro di elargizioni)». Scorrendo i finanziamenti si nota come l’attenzione sia stata rivolta soprattutto allo sviluppo economico locale, a favore di progetti di riqualificazione urbana, per la realizzazione di un sistema museale, per l’implementazione della rete di connettività gratuita wi-fi in città e a sostegno dei Comitati di quartiere, per la costruzione di nuovi locali. Importante anche l’aiuto assicurato alle iniziative Pedibus e “Nati per leggere” (attività promossa dalla Biblioteca civica e rivolta ai piccoli lettori che ormai coinvolge anche Ceresole, La Morra, Narzole, Sanfrè e Sommariva del Bosco).

Altrettanto significativo l’apporto garantito al settore del volontariato (oltre 60 mila euro) e alle iniziative dei centri di pronta accoglienza, al sostegno alle famiglie in difficoltà economica e abitativa, ai progetti di imprenditoria sociale innovativa finalizzati anche all’inserimento di persone con svantaggio. Nell’ambito dei settori “Educazione, istruzione e formazione giovanile” il contributo è stato di circa 50.000 euro, per l’acquisto, nelle scuole elementari, medie e superiori, di lavagne interattive multimediali.

Al settore “Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa” la fondazione ha destinato oltre 65.000 euro per l’acquisto di attrezzature oltre che a sostegno del progetto Adotta una stanza e per il premio Terzani in collaborazione con la Scuola di umanizzazione della medicina dell’Asl Cn2.

Al settore “Arte, attività e beni culturali”, oltre 60.000 euro di contributi, prevalentemente a favore di iniziative culturali in quanto, considerate le residue disponibilità, il Consiglio di amministrazione ha deliberato di rimandare la valutazione delle richieste inerenti ai progetti di restauro ai successivi esercizi. Aiuti anche ai settori della protezione e qualità ambientale e della Protezione civile; 30 mila euro infine destinati al settore delle attività sportive, che raccoglie le discipline del basket, della pallavolo, del calcio, dell’hockey su prato e del twirling.

Conclude la presidente Vigna: «La fondazione, pur considerate le sempre minori disponibilità, ha saputo esaudire con oculatezza e maggiore selettività le richieste, garantendo a chi opera sul territorio la prosecuzione della sua meritoria attività, inevitabilmente compromessa da difficoltà economico- finanziarie generalizzate, assicurando il sostegno necessario alle numerose iniziative promosse».

Valter Manzone

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