Un sabato di storie

SOCIETÀ – Carlos Ruiz Zafòn nel bestseller L’ombra del vento ricorda che «i libri sono specchi: riflettono ciò che abbiamo dentro». E sabato 12 maggio ad Alba sarà semplice avvicinarsi alla propria anima perché a partire dalle 16 fino a mezzanotte, in tutte le librerie della città si terranno laboratori di scrittura, incontri con scrittori e letture collettive: la Notte bianca delle librerie coinvolgerà sette esercizi cittadini e più di venti autori. Numeri da record per la rassegna promossa dal Comune, in collaborazione con la fondazione Emanuele di Mirafiore di Fontanafredda e con la Bottari Lattes di Monforte. L’assessore Paola Farinetti ha definito l’evento «tanto fitto da sembrare quasi un’esagerazione. In otto ore, trentacinque incontri. Non si è mai visto nulla di simile ad Alba». logo
 Il programma. L’incontro, in piazza Falcone: ore 16.30, Elena Ruella propone il laboratorio per ragazzi Il lego virtuale, da inventare con le sagome di Dragobardo, Paignis e Cracco protagonisti della collana Forme d’arte (edizioni Neos); ore 18: Eugenio Borgna propone una discussione sul suo libro La solitudine dell’anima (Feltrinelli) sui modi di essere della solitudine; ore 21.30, Luigi Carbone che per quarant’anni ha dipinto la gente, la fantasia delle Langhe propone Racconti di Langa (Araba Fenice).
Libreria Mondadori, in via Cavour: ore 17, Ada Becchio invita al laboratorio Come nasce un libro, esperimenti di scrittura creativa e un viaggio per capire come nasce un libro. Ore 18.30: Maura Fioroni racconta I colori di Cuba (Il Foglio), reportage narrativo di una viaggiatrice. Ore 20: Piccole ricette, a cura della Casa delle donne e di Mai più sole (Araba Fenice).
Libreria Milton. Ore 17: Pier Luigi Bertini presenta L’arcobaleno (Mamma Editori), una storia vera, appassionata, non priva di ironia, che fotografa la realtà nascosta di chi vive il disagio dell’ansia e degli attacchi di panico.
Ore 18: Federico Ferrero con Alla fine della fiera. Tangentopoli vent’anni dopo (Add), libro che ricostruisce la storia di tante persone, colpevoli o innocenti, per riflettere su cosa l’Italia sarebbe potuta diventare. Ore 19: Lucio Aimasso consiglia La notte in cui suonò Sven Vath (Il mio libro), dalla trama riflessiva e dal finale commovente. Ore 21: Merete Pryds Helle, dal Salone del libro di Torino, con L’amore ai tempi della pietra (Scritturapura), un libro di grande successo. Ore 22: Enrico Pandiani presenta Pessime scuse per un massacro (Rizzoli), un thriller.
Libreria La torre (piazza Elvio Pertinace), ore 17: due presentazioni in contemporanea per un dibattito a più voci. Cristina Quaranta parlerà al pubblico del libro Tre cattive ragazze (Neos Edizioni), un racconto intriso di magia, superstizione, ingenuità sullo sfondo di Torino degli inizi del Settecento. La presentazione – con Piercarlo Grimaldi, Fabio Bailo e Agostino Borra – si sposterà quindi sul libro Proverbi superstizioni e leggende della provincia di Cuneo di Euclide Milano (Società per gli Studi Storici della Provincia di Cuneo.  Ore 19: in collaborazione con la fondazione E. di Mirafiore Erica Arosio presenta L’uomo sbagliato (La tartaruga), romanzo che ripercorre le tappe del desiderio che ogni donna, almeno una volta, ha provato. Interviene Antonio Armano. Ore 23: reading poetico di Guido Catalano con Ti amo ma posso spiegarti (Miraggi edizioni).
Libreria Zanoletti. Ore 17.30: Giancarlo Libert con Cuneesi nella pampa. L’emigrazione dal Piemonte e dalla provincia di Cuneo in Argentina (Aqu4ttro), il saggio che analizza il fenomeno dell’emigrazione dalla nostra provincia. Ore 21: Lorenzo Tablino presenta L’alba di Andrea. Frammenti di memoria sull’enologo Andrea Viberti e sulla città di Alba (Amici di Andrea Viberti).
Libreria Fox Book. Ore 17.30: Antonio Nicaso, accompagnato da Nicola Gratteri, presenta L’Italia spiegata ai ragazzi (Mondadori). Ore 19.30: Roberta Ferraris con Trekking sui sentieri delle Langhe (I libri della Bussola), libro scritto con Gianfranco Carosso che propone quaranta itinerari adatti a soddisfare il «camminare» di tutte le età.
Libreria San Paolo. Ore 18: Paola Soriga parla di Dove finisce Roma (Einaudi). Vedi articolo a fianco. Ore 21: Giovanni D’Alessandro con Soli (San Paolo edizioni). La trama: una coppia di giovani ricercatori rimane rinchiusa nel monastero abruzzese di Monte Monaco, ed è costretta a rivivere le vicende di orrori e violenze accadute alla comunità.

Alla galleria Il busto mistero (via Elvio Pertinace): Massimo Foa con Torah in rima (Accademia Vis Vitalis), trasposizione in rima di preghiere e testi sacri ebraici.

Il palazzo sede della Banca d’Alba, in via Cavour, in un incontro organizzato da  Collisioni, alle 18.30 ospiterà l’incontro con Oliviero Beha, autore del libro  Il culo e lo stivale (Chiarelettere). Opera dal titolo provocatorio ispirato al linguaggio della nuova politica televisiva, alle risse in televisione, con una lingua sempre più degradata che arriva a confinare con volgarità e maleducazione.

In Biblioteca e al museo “Federico Eusebio”. Ore 17.30:  nei locali nel cortile della Maddalena, in via Maestra, Francesco Giorda proporrà la lettura animata Milly, Molly: diverse fuori, uguali dentro (EDT-Giralangolo). È necessaria la prenotazione telefonando al numero 0173-29.24.68-466. Ore 20.30:  “Storie di passione”, letture itineranti –  “Milton e Orlando, pazzi per amore” (in Biblioteca) e  “L’amore al tempo degli Dei” (al Museo). Le letture itineranti sono organizzate in collaborazione con gli insegnanti e gli allievi dei licei albesi Giuseppe Govone e Leonardo da Vinci. Ore 21.30, in biblioteca: conferenza “L’amore e il suono: dai film al piacere della musica” a cura di Paolo Paglia.

mar.vi.

foto Marcato

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