In servizio per il mondo

Robert Cafasso Hager, dentista, e Laura Basile, pedagogista, per quattro anni su una barca a vela

Dentista e velista: due parole che si direbbe abbiano poca attinenza oltre alla rima; invece caratterizzano una persona, Robert Elmar Cafasso Hager, odontoiatra di 36 anni che sta per partire in barca a vela con la sua compagna Laura Basile, pedagogista, e la loro cagnolina Miwa, per «le miglia del sorriso». Laura e Robert hanno partecipato al convegno di ReCoSol che si è tenuto a Carmagnola partecipando al gruppo di lavoro sulla salute e, in pieno spirito di ReCoSol, hanno raccontato la loro storia e il loro progetto di viaggio.

Robert viene in Italia dal Brasile nel 2004 alla ricerca delle sue origini, al paese di Castelnuovo Don Bosco da dove era partito il nonno, Silvio Cafasso, della famiglia di San Giuseppe Cafasso, emigrato in Brasile. In Italia Robert esercita la sua professione di odontoiatra e incontra il Coi, Cooperazione odontoiatrica internazionale, l’organizzazione che da anni opera per venire incontro alla necessità di salute orale, una realtà e un diritto negato per milioni di persone. L’incontro con Laura, con decennale esperienza in educazione allo sviluppo, è lo stimolo per dare una nuova dimensione alle proprie professioni. Nella prima frazione del viaggio si parte dell’Italia ad agosto 2012 con arrivo in Brasile a febbraio 2013 passando dalla costa spagnola, Marocco, Canarie, Capo Verde e Senegal. Dal Senegal partenza per la traversata atlantica verso il Brasile con approdo alle isole Fernando di Noronha e arrivo nella costa Nord del Brasile. In ogni tappa sono previsti seminari, incontri e collaborazioni con università, con associazioni e Ong operanti sul posto. «Il progetto – raccontano – nasce dalla volontà di esercitare le nostre professioni in modo itinerante, affinché esse siano al servizio di coloro il cui diritto alla salute è compromesso. Scegliamo di essere nomadi, sperimentare uno stile di vita sobrio, di attraversare mari e oceani per raggiungere altri popoli in terre lontane».

Il loro viaggio non si conclude in Brasile: il viaggio durerà in tutto almeno quattro anni. «Seguiremo la più comoda, calda e sicura rotta tropicale per un giro del mondo in barca a vela, sfruttando i venti e le correnti favorevoli. Questo è il tempo minimo nel rispetto delle stagioni meteorologiche e con il tempo per vivere i luoghi e le comunità incontrate. In questa rotta si toccano almeno trenta Paesi, la maggior parte dei quali in via di sviluppo. Per esempio, vengono visitate isole nel Pacifico dove le comunità ricevono barche di provviste soltanto ogni sei mesi, senza scuole, medici né, tantomeno, dentisti. Collaboriamo con il Coi creando e sperimentando nuovi percorsi di educazione allo sviluppo, ricerca e formazione in salute orale di comunità per operatori locali, universitari e membri di altre Ong». L’imbarcazione è Tao, un Rêve d’Antilles pensato come una barca da viaggio.

Ulteriori informazioni sono disponibili su www.cooperazioneodontoiatrica.eu e www.taoboat.blogspot.com.

Maresita Brandino

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