Se chiude la ferrovia si abbatta il viadotto!

Viadotto

CASTAGNOLE Una petizione e un ordine del giorno sulla chiusura delle linee ferroviarie Asti-Alba e Castagnole-Alessandria. Sono più di mille le firme raccolte in poco più di una settimana dal Comitato spontaneo per la salvaguardia delle ferrovie astigiane. «È fondamentale – dice il sindaco castagnolese Marco Violardo – che tutti firmino il documento per difendere un servizio da sempre fondamentale per il collegamento del nostro territorio con Asti, Alba, la Valle Belbo e l’alessandrino».

E proprio da Castagnole è partito un ordine del giorno, già votato all’unanimità dal Consiglio comunale e presentato alle autorità politiche, per fare presente che, come aggiunge Violardo, «con il treno perderemmo anche la stazione ferroviaria e l’utilizzo del viadotto di collegamento con Asti, costruito negli anni Ottanta, che resterebbe un monumento allo spreco di denaro pubblico e di poca sensibilità nei confronti dell’ambiente e del paesaggio».

E a tal proposito, nell’ordine del giorno, si legge: «In caso di chiusura della linea ferroviaria, dovrà essere immediatamente demolito e smaltito il manufatto in cemento, interessando anche le associazioni ambientaliste, al fine di avere un risarcimento per danni ambientali, in considerazione del forte impatto che l’opera ha su un territorio che fa del paesaggio la sua valenza turistica ed economica più forte».

 Fabio Gallina

Foto Marcato

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