Ciao don Valentino!

Con queste e altre parole tratte da sue omelie la comunità di Cristo Re ha voluto ricordare don Valentino sul bollettino parrocchiale appena stampato.

  • Vorrei che i vostri occhi fossero capaci di vedere il mistero divino in ogni realtà: «Dio è più grande del nostro cuore». È bellissima questa affermazione di Giovanni. Il cristiano sarà chiamato come Cristo a dare senso e profondità divina a tutte le cose, anche alle più piccole e insignificanti. È il potere di Maria di trasformare una stalla in una chiesa, tenendoci lontani dal pericolo di trasformare una chiesa in una “spelonca di ladri”.
  • Vorrei vedervi radunati attorno alla mensa con atteggiamento di condivisione profonda. Lo spezzare il pane diventa per Gesù aprire la propria vita ad una comunione profonda. Non capiremmo l’Ultima cena, se non avessimo presente le altre cene, le comunioni profonde nate attorno allo spezzare del pane. Così noi non possiamo gustare lo spezzare del pane se non abbiamo spezzato il pane con religiosa sobrietà attorno alla mensa.
  • Possiate essere sempre più Comunità: le persone convergono nello stesso posto, sentono il bisogno di fare comunità, di non essere soli. Il cristianesimo nasce come comunità. Non posso dire: vivo il Vangelo per conto mio. Il Vangelo mi è stato dato da qualcuno e io sono in dovere di donarlo ad altri. Non solo, ma il Vangelo lo vivo e il pane lo spezzo con gli altri. I primi cristiani erano assidui nell’ascolto e nell’insegnamento della parola. La fede nasce dall’ascolto; la messa domenicale senza l’ascolto della Parola, senza la riflessione sul Vangelo non ha senso; nell’unione fraterna. Il credente deve essere questa testimonianza di amore fraterno nel mondo; nello spezzare il pane.

Don Valentino Vaccaneo verà ricordato domenica 30 settembre nelle Messe di trigesima che verranno celebrate:

  • alle 10.30 nella Parrocchia del Duomo
  • alle 11 nella Parrocchia di Santa Margherita
  • alle 11.30 nella Parrocchia di Cristo Re.

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