Inizia l’autunno albese con la maratona fenogliana

Maratona fenogliana

La Maratona fenogliana, venerdì 28 settembre al teatro Giorgio Busca di Alba, inizierà con un ricordo di Dino Lavagna, appassionato lettore e divulgatore dell’opera di Beppe Fenoglio. Per la lettura integrale è stata scelta la raccolta di racconti I ventitré giorni della città di Alba, a sessant’anni dalla pubblicazione per Einaudi.

La formula della serata prevede la staffetta tra attori professionisti e lettori per passione. Tra questi vi sono personalità pubbliche, scrittori, oltre a semplici cittadini. All’allestimento della serata ha contribuito il centro documentazione Beppe Fenoglio della fondazione Ferrero; un contributo importante è arrivato anche da un gruppo di studenti delle scuole superiori albesi.

La pubblicazione nel 1952 dei Ventitré giorni della città di Alba segna l’esordio letterario di Beppe Fenoglio, che all’epoca aveva trent’anni. L’opera comprende dodici racconti: sei di vita partigiana e sei di ambiente contadino. Il primo, che dà il titolo al libro, narra l’episodio della conquista di Alba, compiuta dai partigiani il 10 ottobre 1944. Le vicende si susseguono rapide: Fenoglio registra gli avvenimenti quasi con distacco, fermandosi solo, di tanto in tanto, a colorire una descrizione, a definire un carattere o un rapporto umano. La liberazione di Alba dura soltanto ventitré giorni: la città è riconquistata dai fascisti il 2 novembre 1944. Mentre i nemici, con arroganza, suonano le campane per celebrare la vittoria, i partigiani, dopo un ultimo sguardo alla città sofferente, risalgono sulle colline delle Langhe.

La lettura sarà aperta (e chiusa) dalla figlia dello scrittore, Margherita. Tra i personaggi sul palco saranno presenti gli scrittori Amara Lakhous e Gianni Farinetti; Marco Berry, artista televisivo; i musicisti Gianmaria Testa, Giorgio Conte, Luca Morino; gli artisti Valerio Berruti e Ugo Nespolo; i giornalisti Piero Bianucci, Gianmario Ricciardi, Maria Bianucci e Gigi Garanzini; gli studiosi Giovani Tesio, Luca Bufano, Valter Boggione e Luciano Celi; gli attori Luca Occelli e Chiara Buratti.

Nel corso della Maratona saranno individuate “tappe- salotto” condotte sul palco del Teatro sociale da Jas Gawronski, che intervisterà alcuni degli ospiti sul loro rapporto con le Langhe, la letteratura e Fenoglio. La lettura sarà preceduta, alle 17, da un’anteprima che consisterà in una passeggiata letteraria nel centro storico di Alba alla scoperta dei luoghi della vita di Beppe Fenoglio.

l.d.

Sabato “Bandiere per un amico” e Investitura del Podestà

Bandiere per un amico, rassegna dai gruppi degli sbandieratori Città di Alba e dal borgo Moretta, onora membri defunti delle due formazioni: «Tra gli altri desideriamo ricordare Franco Delpiano, scomparso due anni fa, e Jader Barbieri. Si tratta di un evento importante e sentito, uno spettacolo di qualità», dice Sergio Destefanis, presidente degli sbandieratori. Sabato 29 settembre, alle 17, in piazza Risorgimento si potrà assistere all’esibizione.Aseguire si terrà l’investitura del Podestà. Dalle 21 la cerimonia vedrà protagonisti i nove reggitori dei borghi, i quali – siamo nel 1275 – consegnano al Podestà l’atto di resa nei confronti di Asti: lo informano inoltre che gli “invasori” hanno organizzato il Palio per festeggiare. L’autorità darà quindi l’ordine di organizzare un palio con gli asini per schernire il nemico. Il sindaco Maurizio Marello impersonerà il Podestà,mentre Piercarlo Verney entrerà nei panni del capitano del popolo. La coreografia sarà elaborata dagli sbandieratori.

mar.vi.

Sarà Festa del vino

La Festa del vino è una delle iniziative che fanno da prologo alla Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba. Domenica 30 settembre le strade e le piazza del centro di Alba diventeranno una “via del vino”. L’iniziativa organizzata da Go wine porta “in trasferta” nella capitale delle Langhe i Comuni di Langa e Roero.

Parteciperanno, con i loro prodotti enoici, Santo Stefano Roero, Canale, Cisterna d’Asti, Govone, Monteu, Castellinaldo, Magliano Alfieri, Guarene, Neive, Castiglione Tinella, Santo Stefano Belbo, Alba, Treiso, Roddi, Diano, Verduno, Cherasco, La Morra, Castiglione Falletto, Rodello, Montelupo, Serralunga, Monforte, Roddino, Dogliani.

La “via del vino” in piazza del Duomo e lungo via Maestra (via Vittorio Emanuele) sarà l’itinerario proposto al pubblico degli “enoappassionati”. Dalle 14 alle 20 i produttori, divisi per Comune di provenienza, presenteranno in degustazione le loro produzioni e promuoveranno la realtà territoriale e le manifestazioni dei propri paesi. La disposizione dei banchi d’assaggio sarà organizzata per aree omogenee: in questomodo i visitatori potranno idealmente percorrere le aree di produzione. Dai Barolo e Barbaresco, agli altri vini delle Langhe e del Roero: il Nebbiolo, il Roero, il Roero Arneis, la Barbera, il Dolcetto – d’Alba, di Diano e di Dogliani – e molti altri ancora.

La rassegna presenterà un banco d’assaggio che annovererà oltre settecento etichette in degustazione.

La “passeggiata ideale” tra le colline sarà accompagnata anche dalle specialità gastronomiche: salumi, pasta fresca, formaggi, cioccolato e dolci alla nocciola. Per l’occasione verrà promossa una particolare degustazione guidata, in programma alle 16, dedicata al Barolo 2008. Nel corso dell’incontro si approfondiranno, attraverso diverse etichette, i cru del territorio di produzione. Ospite di questa edizione – la Festa del vino ha da sempre aperto le porte all’ospitalità verso altre realtà della viticoltura piemontese – sarà l’Alto Monferrato con le produzioni vinicole della zona di Ovada, rappresentate dal consorzio dei produttori È Ovada. L’associazione si presenterà in questa occasione con diverse aziende.

Per informazioni contattare Go wine, via Vida 6, Alba; telefono 0173-36.46.31; sito Internet e posta elettronica: www.gowinet.it.

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