Ceduto il 35,98% della Crb per 23,9 milioni di euro

La Banca popolare dell’Emilia Romagna diventa il socio di maggioranza

ECONOMIA Di fatto da qualche giorno la Banca popolare dell’Emilia Romagna (Bper) è il socio di maggioranza della Cassa di risparmio di Bra spa. La banca emiliana ha infatti firmato un contratto di compravendita di azioni con la fondazione Cassa di risparmio di Bra, che finora possedeva il 68,98% del pacchetto azionario (mentre la Bper il 31,02%). D’ora in avanti i rapporti di forza saranno ribaltati: il contratto prevede l’acquisto da parte della banca emiliana del 35,98% del capitale della Cassa di risparmio di Bra spa finora detenuto dalla Fondazione, raggiungendo in questo modo una partecipazione di controllo pari al 67% del capitale totale, mentre alla fondazione Cassa di risparmio di Bra resterà il rimanente 33%.

La somma pagata da Bper alla Fondazione sarà di circa 23,9 milioni di euro. Questo contratto è la conseguenza del protocollo di intesa firmato il 2 aprile scorso dalle due parti, che prevedeva la cessione di parte del pacchetto azionario.

L’efficacia del contratto di compravendita, e quindi l’effettivo trasferimento delle quote, è subordinata ora alle necessarie autorizzazioni delle autorità di vigilanza competenti sul mondo bancario e al completamento delle procedure previste per legge.

«A esito del trasferimento delle azioni», rende noto la Banca popolare dell’Emilia Romagna, «Bper e la fondazione Cassa di risparmio di Bra rafforzeranno la dotazione patrimoniale della banca Crb sottoscrivendone, pro quota, un aumento di capitale al fine di dare impulso a un processo di crescita e di sviluppo dimensionale della stessa in Piemonte».

Diego Lanzardo

La Bper

La Banca popolare dell’Emilia Romagna è la capogruppo del gruppo Bper, una struttura federale che raccoglie 9 banche con circa 1.300 filiali presenti in quasi tutte le regioni italiane e con circa 2 milioni di clienti. I soci della Banca popolare dell’Emilia Romagna sono 95.000 e la società è quotata in Borsa dal settembre 2011 e inserita nell’indice Ftse Mib.

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