Il premio Terzani va ai ragazzi

Il giornalista Tiziano Terzani, a cui è dedicato il premio.

MANIFESTAZIONI La “liturgia” della quarta edizione del Premio nazionale per l’umanizzazione della medicina, intitolato alla memoria di Tiziano Terzani (giornalista e scrittore scomparso nel 2004), sarà celebrata nella serata di venerdì 19 ottobre. Questa edizione è rivolta alla creatività e alle idee dei giovani, rispetto alla cultura della salute e alle sfide che l’evoluzione della medicina propone alla società di oggi e di domani. Ai candidati è stato richiesto di riflettere sui temi del dolore, della malattia e delle cure in una società sempre più multietnica e multiculturale, attraverso qualsiasi tipo di linguaggio espressivo, oppure con la produzione di materiale audiovideo (campagna pubblicitaria, raccolta interviste, racconti narrativi, cortometraggi, piccoli allestimenti teatrali, immagini, siti web e musiche).

Spiegano gli organizzatori: «Il premio, promosso dalla Scuola di umanizzazione della medicina dell’Asl Cn2 Alba-Bra e dalla fondazione Crb, è tra le più significative iniziative dedicate al tema delle medical humanities nel panorama nazionale».

Il giornalista Tiziano Terzani, a cui è dedicato il premio.

Al concorso hanno partecipato ragazzi di età compresa tra 14 e 19 anni provenienti da tutta Italia. I lavori presentati, tutti di elevata qualità, sono stati valutati da due giurie distinte: la prima composta dai componenti del Comitato scientifico-culturale del premio e la seconda da una rappresentanza di ragazzi delle scuole superiori braidesi.

Il primo premio consiste in un buono da 15 mila euro, di cui 10 mila destinati al finanziamento di un soggiorno di studio a scelta dei vincitori, e i restanti 5 mila per acquisti di materiale audio/video/informatico per l’istituto scolastico o la sede del gruppo. I progetti d’eccellenza verranno premiati con libri offerti da Longanesi. L’evento conclusivo si svolgerà nel teatro Politeama, venerdì 19 ottobre, alle 21. La serata si aprirà con la cerimonia di premiazione, a cui seguirà un dibattito sui temi del premio “Terzani”, fra Massimo Granellini (La Stampa) e Angela Staude (vedova di Terzani), moderato da Giuseppe Strazzeri (direttore editoriale di Longanesi). La serata si concluderà con l’assegnazione della cittadinanza onoraria alla signora Terzani. Conclude la presidente della Fondazione, Donatella Vigna: «Questo premio che ogni anno intercetta nuove situazioni, ci permette di riflettere sulla cultura della salute e sulle sfide che l’evoluzione della medicina propone alla società, con gli occhi dei giovani».

Valter Manzone

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