Nuovo gestore al castello

SERRALUNGA Dopo quasi due anni di apertura a singhiozzo, per il castello di Serralunga si prospettano tempi più tranquilli. Una struttura organizzativa stabile se ne farà carico per i prossimi tre anni. Ad aggiudicarsi il bando indetto dalla Soprintendenza per i beni architettonici per la gestione del maniero statale è stata l’Associazione temporanea di imprese composta da due associazioni locali: la Barolo & castles foundation e il Comitato castelli di Langa e Roero. Sarà questa realtà a garantire l’apertura del gioiello serralunghese dietro versamento di un canone simbolico di 4.500 euro.

Soddisfatto il sindaco Gianfranco Capoccia: «Il castello ritorna a Serralunga e al territorio. Con questa soluzione si garantisce per una durata pluriennale l’apertura costante di un bene molto ambito dai turisti: il flusso medio annuale va dai 15 ai 20 mila visitatori».

La nuova gestione partirà a novembre, alla scadenza dell’attuale convenzione che vede occuparsi del castello l’associazione Amici di Serralunga, formata da produttori e imprenditori del settore turistico ed enogastronomico che dallo scorso aprile garantisce l’apertura del maniero dopo un periodo di chiusura che durava da gennaio (Pasqua compresa) e che aveva provocato accese proteste da parte di turisti e serralunghesi.

Il problema della gestione rimasta “scoperta” risale all’inizio del 2011, in seguito al pensionamento della custode. Per farvi fronte, la Soprintendenza aveva indetto due bandi rivolti solo al personale interno, entrambi andati deserti. La successiva riapertura era stata resa possibile dalla stipula di una convenzione tra la Soprintendenza, proprietaria del bene, e il Comune, grazie all’interessamento dell’assessore regionale al turismo Alberto Cirio. La gestione delle visite era passata all’associazione Amici di Serralunga. Luciano Cane, da luglio presidente del sodalizio, conferma l’ottima riuscita dell’esperienza: «Ci siamo impegnati a servizio del territorio, assumendoci onori ma anche oneri, sobbarcandoci gli elevati costi che l’apertura comporta, dalle guide alle pulizie del castello, mantenendo gratuito l’ingresso come è sempre stato».

Visto il bilancio positivo, l’attività dell’Associazione non si fermerà qui. «La sinergia positiva che si è creata proseguirà e l’Associazione continuerà a fornire al territorio il suo apporto. L’ingresso continuerà a essere gratuito anche con la nuova gestione, ma è previsto l’allestimento di un bookshop nella foresteria, in mododa poter avere anche un ritorno economico, sul modello del castello di Grinzane», spiega Cirio. Confermati gli orari di apertura: lunedì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 18 (ultima visita alle 17.15); sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 18 (ultima visita alle 17.15).

Elisa Pira

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