Il Pavaglione al Comune

ALTA LANGA Dopo Cissone, Gorzegno e Niella (se ne parla nel box in alto a sinistra, ndr), anche le Amministrazioni di Castelletto Uzzone, Castino e Monesiglio hanno deliberato l’acquisto dei beni immobili messi in vendita dalla Comunità montana. Nei tre Comuni la delibera è stata approvata col voto favorevole di tutti i consiglieri. A Castino, in vendita c’era la cascina del Pavaglione, a San Bovo, resa celebre dagli scritti di Beppe Fenoglio, e il fabbricato adiacente. Gli edifici sono stati acquistati dal Comune per 105 mila euro. «In pratica, il Pavaglione continuerà a funzionare com’è accaduto finora, accogliendo iniziative culturali e turistiche, promosse insieme ad alcune associazioni del posto con l’obiettivo di mantenere vivo, soprattutto tra le nuove generazioni, il ricordo dello scrittore. In futuro, valuteremo l’opportunità di intraprendere ulteriori iniziative », ha commentato il sindaco di Castino Jose Martino. Il patrimonio immobiliare del Comune di Castelletto Uzzone si è arricchito della cascina didattica di località Sant’Ilario, comprata, con un mutuo, per circa 120 mila euro. «Per fortuna, a livello finanziario, il nostro Comune sta abbastanza bene e avremmo potuto acquistare l’immobile anche senza ricorrere al mutuo. Tuttavia, si è preferita questa soluzione per evitare di dover privare le casse comunali, in un solo anno, di troppe risorse, cosa che avrebbe potuto compromettere la qualità dei servizi offerti », afferma il sindaco di Castelletto Annamaria Molinari, aggiungendo: «Le condizioni della cascina sono buone: l’unica parte del complesso che potrebbe essere riqualificata è quella in prossimità del forno, ma il suo restauro non è indispensabile e la struttura può continuare a essere utilizzata senza problemi. In ogni caso, valuteremo la possibilità di partecipare a bandi di finanziamento che ci potrebbero consentire di ristrutturare anche questo particolare. In estate, con la collaborazione dell’associazione Terre alte, la cascina sarà il fulcro di una serie di iniziative, tra cui passeggiate naturalistiche e letture animate. Ci piacerebbe inoltre includere la cascina in una sorta di sentiero turistico, del quale potrebbero anche fare parte il rifugio del Bricco dei faggi e il vicino castello di Prunetto». Si attesta invece a circa 135 mila euro la somma che il Comune di Monesiglio ha deciso di investire per acquistare la struttura che ospita la casa di riposo “Residenza don Sciandra”, gestita dal consorzio “Sinergie sociali” di Alba. «La residenza per anziani conta 20 posti letto, che diventeranno 28 in seguito ai lavori di ampliamento già previsti dalla Comunità montana che speriamo di poter appaltare a breve e che dovrebbero concludersi entro il 2013. La speranza è di riuscire a reperire i fondi necessari per portare i posti letto a 40 come previsto dal progetto iniziale», sottolinea il sindaco Carlo Rosso.

Enrico Fonte

 

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