SuperMERCATO aperto IN PIAZZA

Piazza San Paolo avrà il suo mercato. Durante l’ultimo Consiglio comunale l’assessore Giovanni Bosticco ha spiegato che, tra qualche mese, ai piedi del tempio di San Paolo, sarà possibile fare la spesa con il carrello, in una sorta di market a cielo aperto. L’intenzione dell’Amministrazione, ha riferito Bosticco, è di portare nella piazza di prossima apertura il mercato che si svolge il martedì in piazza Cagnasso. Gli albesi avrebbero così l’opportunità di posteggiare la propria auto nel multipiano interrato ormai quasi ultimato e di usufruire di un carrello, che potrà essere impiegato per fare compere tra le bancarelle degli ambulanti sistemati sulla superficie della piazza ristrutturata.

Che cosa ne pensano i commercianti? Lo abbiamo chiesto a Daniela Davico, membro della sezione locale, attiva presso l’Aca, della Federazione italiana venditori ambulanti. Ecco che cosa ci ha detto: «Il Comune ci ha fatto intendere che vorrebbe rilanciare piazza San Paolo, organizzandovi ogni martedì un mercato, che potrebbe essere quello di piazza Cagnasso oppure uno nuovo. Come su qualsiasi decisione, è probabile che anche sull’ipotesi di trasferire il mercato del martedì di piazza Cagnasso in piazza San Paolo ci siano, tra i venditori, favorevoli e contrari. È evidente che gli ambulanti dislocati sotto l’ala coperta di piazza Cagnasso potrebbero essere maggiormente dispiaciuti a lasciare l’attuale sistemazione, ma se in piazza San Paolo verrà creato un mercato ben attrezzato e ordinato la soluzione potrebbe funzionare e soddisfare sia le esigenze dei commercianti che quelle dei consumatori».

In piazza Cagnasso, che al momento ospita il mercato il martedì, il giovedì e il sabato, abbiamo incontrato anche Sergio Coraglia, anch’egli membro del comitato albese della Federazione italiana venditori ambulanti. «Credo che l’ipotesi di trasferire un mercato in piazza San Paolo possa essere valida, dato che si tratta di una zona centrale, popolata e urbanizzata. In ogni caso, ritengo che il nuovo mercato debba nascere per gradi. Ci aspettiamo che al termine dei lavori, e comunque dopo la definizione della nuova sistemazione dello spazio pubblico e dei posteggi per gli ambulanti, l’Amministrazione illustri ai venditori ambulanti la propria proposta, in modo da proseguire il confronto già avviato».

L’eventuale spostamento del mercato di piazza Cagnasso non avverrà comunque prima della primavera. Lo ha confermato l’assessore Paolo Minuto, il quale ha spiegato: «L’ultima tabella di marcia relativa alla riapertura di piazza San Paolo è stata rispettata. Entro la fine di dicembre si sarebbe dovuto riaprire la piazza al traffico, ma non lo si è fatto per ragioni di sicurezza, nonostante la strada fosse già asfaltata. Il parcheggio interrato è pressoché ultimato e a breve si procederà con la realizzazione dei marciapiedi. Il cantiere, interventi in superficie compresi, dovrebbe quindi concludersi entro marzo».

Enrico Fonte

Tutta la settimana a far compere

Il mercato è un appuntamento evidenziato in rosso sull’agenda di molti albesi. Il più conosciuto è quello che si svolge il sabato, ma l’attività degli ambulanti dura tutta la settimana. Si parte da piazza Cagnasso (per ora), dove ogni martedì mattina si svolge un mercato che conta, come ha riferito la Polizia municipale, 50 posteggi per i venditori, 30 dei quali risultano assegnati mediante concessioni decennali, mentre altri 20 vengono assegnati di volta in volta, attraverso la procedura che gli addetti ai lavori definiscono “spunta”. Il mercoledì il mercato fa tappa nel quartiere Moretta, dove gli spazi riservati agli ambulanti sono 15, 7 dei quali in “spunta”. Il mercato rionale di corso Langhe conta anche 6 mini posteggi per i produttori agricoli. Il giovedì si fa il bis in piazza Cagnasso, con un mercato che presenta 79 posti, di cui solo 3 in “spunta”. In piazza Cagnasso, sotto l’ala coperta, il martedì, il giovedì e il sabato, sono presenti anche alcuni produttori, il cui numero varia dai 30 ai 60. Il venerdì il mercato si sposta in corso Europa, con 21 venditori ambulanti e 8 produttori. La giornata del sabato è dedicata al mercato che abbraccia il concentrico e include 102 posteggi per ambulanti (più quattro per i produttori) nella parte scoperta di piazza Cagnasso, 40 in via Vittorio Emanuele, 12 in piazza Risorgimento, 14 in via Cavour, 9 in piazza San Francesco, 30 in piazza Garibaldi e 31 in piazza San Giovanni, dove si svolge il Mercato della terra, promosso con laCondotta Slow Food. Niente mercato, invece, a Mussotto, la domenica e il lunedì. A proposito di lunedì, un paio di anni fa il Comune aveva introdotto, per il lunedì, un mercato a San Cassiano con circa una ventina di posteggi,manon sono arrivati i risultati sperati e l’esperimento è stato abbandonato.

Tra ottobre e novembre, durante la Fiera internazionale del tartufo bianco, Alba diventa un mercato a cielo aperto, ospitando circa 500 venditori. Amonitorare sui mercati cittadini sono gli agenti della Polizia municipale che, come ci hanno spiegato i vigili Massimo Barile e Paolo Coppolino, verificano che le aree per i venditori siano libere da auto in sosta, assegnano i posteggi in “spunta”, controllano le documentazioni degli ambulanti e l’attività di vendita.

e.f.

Nuovi spazi (e sanzioni) per gli ambulanti

Quello dei mercati cittadini è stato uno degli argomenti più dibattuti dell’ultimo Consiglio comunale, in quanto gli amministratori hanno apportato alcune modifiche al regolamento per le aree mercatali, introdotto nel 2002 per normare l’esercizio del commercio al dettaglio su aree pubbliche.

La revisione delle norme, che di fatto definiscono dimensione e caratteristiche dei posteggi da destinare ai venditori ambulanti, si è resa necessaria per rendere funzionali, ordinati e uniformi i mercati. Dove possibile, ha spiegato l’assessore Giovanni Bosticco, si è cercato di aumentare il numero dei posteggi per favorire una più ampia offerta merceologica. Per quanto riguarda il mercato del sabato, nel centro, si è deciso di trasferire i quattro posteggi del settore non alimentare da via Roma a piazza Cagnasso. Il mercato del mercoledì di corso Langhe destinerà agli ambulanti 15 posteggi, due in più rispetto ai 13 attuali. Il mercato del giovedì di piazza Cagnasso avrà 79 posteggi contro 78, mentre nel mercato del venerdì di corso Europa i posteggi passeranno dagli odierni 18 a 21.

Ha spiegato Bosticco: «I posteggi aggiuntivi venivano già utilizzati da tempo e, pertanto, si trattava di formalizzare con una delibera di Consiglio una situazione preesistente».

La vera novità riguarda le sanzioni introdotte per vincolare i venditori ambulanti all’obbligo del pagamento della tassa di occupazione degli spazi pubblici e della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti. In seguito alle modifiche apportate, l’articolo 43 del regolamento prevede che il mancato pagamento delle tasse o delle quote di recupero spese per l’utilizzo di luce, acqua o altri servizi determini la sospensione dell’attività di vendita fino a 20 giorni. Altre sanzioni colpiranno i venditori che non presenteranno la documentazione annuale relativa alla regolarità contributivofiscale. Gli assegnatari dei posti giornalieri, invece, dovranno corrispondere le somme al momento dell’installazione dei banchi, direttamente al personale incaricato. «Si procederà pure a distinguere più nettamente il settore alimentare e quello non alimentare», ha concluso Bosticco.

e.f.

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