Centro studi Belli:
rinnovato protagonismo per gli enti locali

Rinnovo dei direttivi di quartiere, un ultimo appello per candidarsi

Una grande partecipazione ha caratterizzato il convegno che, in piena campagna elettorale, il Centro Studi Pierino Belli ha voluto promuovere un convegno che ha avuto al centro il tema delle autonomie locali illustrato dai candidati al Parlamento della lista Scelta civica con Monti per l’Italia.

Un’attenzione speciale, ancor più rilevante in un territorio come Langhe e Roero caratterizzato da tanti campanili. Oggi i Comuni vivono un grande fase di difficoltà legata alla riduzione dei trasferimenti, alla mancanza di risorse, a tasse che rendono sempre più difficoltoso il rapporto con i propri amministrati. È stato importante discutere di programmi e impegni perché un cambiamento dell’Italia passi anche attraverso un nuovo protagonismo degli enti locali, senza paura di pensare alle riforme ma rispettando alcuni pilastri della convivenza sociale.

Nei vari interventi Andrea Olivero, Mariano Rabino e Giovanni Monchiero hanno posto l’accento sulla necessità di una riorganizzazione generale dello Stato, come fondamento per migliorare l’assetto delle istituzioni e rafforzare il rapporto di fiducia con i cittadini. Il tema non si è ridotto al richiamo a una maggiore semplificazione degli enti e della procedure, ma alla necessità di sostenere meglio il lavoro e l’impegno degli amministratori locali, studiando le riforme con il dialogo e con l’ascolto.

Rabino ha evidenziato l’impegno a rinvenire risorse per mettere in sicurezza il territorio, attraverso opere di riassetto dell’ambiente e di prevenzione; altro tema ha riguardato gli investimenti per gli edifici pubblici e in particolare per l’edilizia scolastica, come segno di attenzione verso una maggiore qualità e sicurezza nell’accogliere gli studenti durante il loro percorso formativo.

Monchiero ha trattato il tema del merito nella Pubblica amministrazione, come obbiettivo per ripensare ad una gestione delle risorse pubbliche più consapevole e attenta alle varie esigenze.

Olivero ha rimarcato la novità di Scelta civica, e ha sottolineato come l’istanza riformatrice che fa capo al progetto di Mario Monti debba svolgersi attraverso il dialogo e non sulla testa della gente.

Molti interventi in sala hanno alimentato il dibattito per un’iniziativa riuscita che ha centrato l’obbiettivo che il Centro studi Pierino Belli poneva: ovvero concepire il momento della campagna elettorale come un’occasione per un confronto di idee, per un momento di crescita utile per i cittadini per conoscere programmi e per discutere, stando lontani dai facili slogan o dalle facile promesse che – come l’esperienza insegna – non porta a nulla.

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