Alba original difende i prodotti autentici

Quando in una città di trentamila abitanti si svolgono otto mercati a settimana e una fiera internazionale, è facilitata la nascita di commerci illeciti e dei cosiddetti “ambulanti abusivi”: per le autorità il controllo diviene azione complicata. È il motivo per cui ha preso il via Alba original, iniziativa di lotta alla contraffazione.

Il Comune di Alba, in collaborazione con l’associazione dei Comuni italiani (Anci) e il Ministero dello sviluppo economico, ha proposto e approvato il progetto costato centomila euro, finanziato per l’80 per cento con fondi pubblici. Il piano di lavoro ruota attorno a due punti chiave: sensibilizzare gli studenti e i cittadini verso un consumo attento e consapevole: si tratta di creare ponti e interazioni tra il mondo del commercio e l’universo cittadino per mezzo di incontri interattivi. In secondo luogo si punta a garantire una formazione specifica dedicata agli operatori turistici (con il sostegno di Ente fiera e consorzio turistico Langhe Monferrato Roero) e ai componenti delle Forze dell’ordine. Sono previsti incontri per sviluppare un metodo d’indagine specialistico, un immediato riconoscimento del falso e delle etichettature manipolate.

Il Comitato di pilotaggio per la tutela del commercio e dell’originalità dei prodotti ha tenuto la prima riunione per il coordinamento dell’iniziativa, che durerà un anno: tra gli undici membri spiccano il sindaco Maurizio Marello, l’assessore Giovanni Bosticco e il comandante della Polizia municipale Antonio Di Ciancia, in qualità di coordinatore; compaiono in lista il maresciallo Luca Cerrato dei Carabinieri di Alba, il capitano Luciano Cotroneo della Guardia di finanza, rappresentanti di Coldiretti, Confagricoltura, Commercianti e personale dell’Azienda sanitaria Cn 2.

Grande attenzione è stata dimostrata verso la collaborazione con Libera, associazione presieduta da don Luigi Ciotti: nel Mercato della terra sarà installato un banchetto per promuovere la lotta sociale e la qualità dei cibi. «Vincere il bando Anci, con il progetto Alba original, è stato fondamentale per portare Alba all’avanguardia », dice Bosticco. «Dialogare con le persone è fondamentale: vi sarà un aspetto mediatico dell’iniziativa – banchetti nei mercati e cartelloni – e un aspetto formativo: tutto per tentare di estirpare quella piaga che è la contraffazione del made in Italy».

mar.vi.

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