I servizi sociali si spostano nell’ospedale Santo Spirito

SERVIZI PUBBLICI A partire dal 1° luglio 2011 i servizi sociali, nell’ambito del Distretto di Bra, sono passati, in via sperimentale, dal consorzio socio-assistenziale Intesa all’Asl Cn2 Alba- Bra. Ora l’accorpamento delle attività di socio-assistenza a quelle sanitarie assume anche un aspetto “fisico”. Dal 1° aprile, infatti, i servizi e gli uffici di Intesa, che fino a ora hanno avuto sede in via Alcide De Gasperi 14, saranno trasferiti all’ultimo piano dell’ospedale Santo Spirito.

L’integrazione tra socio-assistenza e sanità si fa quindi sempre più concreta.

«Questo trasferimento permetterà di risparmiare l’affitto pagato per i locali di via De Gasperi», spiega il sindaco di Bra Bruna Sibille, «consentendo di disporre di qualche risorsa in più per un settore che vede una crescente richiesta da parte dell’utenza (anziani, famiglie in difficoltà economica, ecc.) e una sempre minore disponibilità di fondi, pesantemente tagliati dalle ultime manovre finanziarie».

La legge finanziaria del 2010 aveva previsto la «soppressione dei consorzi di funzioni tra gli enti locali», inoltre la diminuzione dei fondi e l’impossibilità dei Comuni di farsi carico di maggiori spese aveva indotto gli undici Comuni del Distretto di Bra, a partire dal 1° luglio 2011, a sciogliere il consorzio Intesa e a trasferire le competenze all’Asl di Alba-Bra.

«I locali attualmente disponibili in ospedale», aggiunge Bruna Sibille, «non sono sufficienti. Pertanto provvisoriamente metteremo a disposizione un paio di uffici nel palazzo comunale di Bra, in attesa che siano terminati i lavori di ristrutturazione delle ex carceri accanto a palazzo Mathis, dove troveranno sede gli uffici municipali che si occupano di assistenza».

Diego Lanzardo

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