Frati cappuccini in calo, ridotte le Messe al convento

CHIESA LOCALE Ametà del mese di ottobre padre Felice Pontiglione è stato trasferito nella fraternità di Pinerolo a causa della sua salute. La vigilia di Natale, improvvisamente, è deceduto padre Angelo Roilo, nella comunità di Bra da circa 50 anni. In questo particolare momento non sono previsti altri arrivi di frati. Al convento dei Cappuccini di Bra cala il numero di religiosi e si fa più difficile garantire tutte le funzioni religiose.

Nel mese di ottobre scorso, con la chiusura del convento di Ceva, è arrivato padre Francesco, che è presente a Bra per alcuni giorni alla settimana, ma mantiene numerosi impegni a Ceva sia di animazione della chiesa del convento, sia di presenza nella comunità di minori in affido, da lui fondata con altre persone.

Padre Ottavio è impegnato nell’animazione missionaria alternando la sua presenza in Italia con lunghe permanenze a Capo Verde. Padre Alessandro, sempre presente e disponibile, è impegnato anche nel servizio religioso alla clinica Città di Bra e con la Celebrazione eucaristica festiva a San Matteo; fra Michele e fra Luca non sono sacerdoti.

In questo periodo, specie riguardo alle Celebrazioni eucaristiche domenicali, sono venuti in soccorso i frati di Fossano. «Si impone però qualche cambiamento e riduzione », dicono i frati del convento della Rocca, «e ne abbiamo parlato in fraternità e col nostro provinciale». E allora si impone una riduzione delle Messe.

«La nostra decisione attuale è quella di togliere la Messa delle 7 la domenica e i giorni festivi e di sospendere», continuano i Frati cappuccini, «il mercoledì e il sabato, la celebrazione della Messa alle 7.30. Nei giorni feriali ci sembra un bel servizio quello di offrire, a chi lavora o ha impegni durante la giornata, la celebrazione della Messa tutti i giorni alle 7. Lunedì e martedì, giovedì e venerdì rimarrà anche quella delle 7.30».

E per quanto riguarda le confessioni, altro grande servizio alla comunità garantito dai Cappuccini?

«È abitudine di molti venire a confessarsi durante la settimana, sapendo di trovare sempre un frate sacerdote disponibile, o la domenica mattina durante le Messe. Anche in questo caso è necessario organizzarci: oltre alla disponibilità tutta la settimana di padre Alessandro, invitiamo ad approfittare della presenza di padre Francesco il lunedì (tutto il giorno) e il martedì (il mattino), il giovedì (tutto il giorno) e il venerdì (il mattino)».

Lino Ferrero

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