Piazza Duomo rilancia la Carta famiglia

ALBA. Secondo gli ultimi dati nazionali diffusi da Confcommercio a febbraio si è registrato un nuovo calo dei consumidel 3,6 per cento, che conferma il trend negativo iniziato a settembre 2011. Tra i prodotti più “tagliati” dagli italiani figurano alimentari, bevande e tabacchi (-4,7 per cento), alberghi, pasti e consumazioni fuori casa (-3,7), abbigliamento e calzature (-3,6) e beni e servizi per la casa (-3,6). In questo difficile contesto pure Alba comincia a sentire in modo marcato i segnali della crisi, ma cerca di reagire. È stata rinnovata la scorsa settimana fino a fine anno la Carta famiglia, che offre sconti fino al 5 per cento in negozi, supermercati e ipermercati. Nel 2012 – la carta è stata sospesa a dicembre – ne hanno usufruito 1.400 persone.

carta famiglia

Si ripartirà dal 15 aprile con la tessera, frutto dell’intesa tra Comune, Associazione commercianti albesi e organizzazioni sindacali, rilasciata ai nuclei con un Isee fino a 15 mila euro dall’Ufficio servizi sociali del Comune, in via general Govone 11. La novità del 2013 tiene conto della contingenza: la carta prevede facilitazioni ulteriori per quanti hanno perso il lavoro, sono in mobilità o in cassa integrazione. Ha commentato il sindaco Maurizio Marello: «L’esperienza della Carta famiglia va avanti ad Alba da maggio 2011, coinvolgendo ottanta esercizi e la grande distribuzione. In un momento di crisi è un sostegno per le persone e i nuclei familiari a basso reddito e un veicolo per sostenere la ripresa del commercio, uno dei settori più significativi del tessuto economico cittadino». Soddisfatti anche il presidente dell’Aca Giancarlo Drocco e i rappresentanti delle sigle sindacali, presenti alla firma dell’accordo. Informazioni presso: Servizi sociali, tel. 0173-29.22.47; Associazione commercianti albesi, tel. 0173-22.66.11; organizzazioni sindacali Cgil-Cisl e Uil.
m.g.o.

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