Una piazza per don Delpiano

La Giunta canalese aveva deliberato, alcuni mesi fa, di intitolare a don Franco Delpiano la nuova piazza del concentrico tra via Olivero e via Dante. La cerimonia di intitolazione è stata fissata per sabato 6 aprile.
Nato a Canale il 30 marzo 1930, è divenuto salesiano nel 1949 e sacerdote nel 1958. Dieci anni dopo si laureò in architettura al Politecnico di Torino. Don Delpiano sosteneva l’attività del movimento Operazione Mato Grosso in Brasile dove si recò per progettare sul posto la realizzazione di un lebbrosario, per il quale promosse una raccolta di fondi.
Sarà un pomeriggio ricco e intenso, grazie all’accurata organizzazione di una nipote del sacerdote, Paola Delpiano, e di Dante Faccenda. A introdurre la cerimonia, alle 16.30, in San Giovanni, sarà il sindaco Silvio Beoletto. Seguiranno un intervento di un sacerdote salesiano, confratello di don Delpiano, la lettura di uno scritto significativo di don Franco, gli interventi di un canalese, suo amico, e del professor Bogliani dell’Università di Torino. Verrà inoltre proiettato un breve documentario sul lebbrosario di San Juliao, opera privilegiata di don Franco.

Interverranno la famiglia di don Franco e il Vescovo di Alba. I vari momenti saranno intervallati da intermezzi musicali a cura dei giovani allievi dell’Istituto musicale di Canale e del Roero, Samuele Cerrato (violino e pianoforte) e Virginia Bona (arpa). Alle 18 celebrazione della Messa presso la parrocchia di San Vittore, concelebrata da monsignor Giacomo Lanzetti, da don Gianni Tarable e dai Salesiani presenti. I canti saranno eseguiti dal coro CantoInNote di Torino.

Elena Chiavero

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