VINUM : Grande enoteca, 400 etichette nel palazzo “Giacomo Morra”

Il centro gravitazionale di Vinum, cuore della rassegna dove gli appassionati troveranno oltre quattrocento etichette. Il “santuario” enologico, nel palazzo delle mostre e dei congressi, in piazza Medford, sarà aperto da sabato 27 aprile a mercoledì 1° maggio (dalle 11 alle 20) e porterà il nome di “Grande Enoteca di Langhe e Roero”. Come spiega il presidente dell’Ente Fiera internazionale del tartufo, Antonio Degiacomi, «i turisti potranno degustare i vini Docg Barbaresco, Barolo, Dolcetto di Diano, Dogliani, Roero, Arneis, e i Doc Alba, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba, Langhe, Nebbiolo d’Alba, Pelaverga. Per finire con vini aromatici, spumanti e passiti ». Fino a due anni fa i banchi dei produttori erano “sparpagliati” per le vie e le piazze della città: per questa edizione si è scelto un unico luogo, più raccolto e protetto, che privilegia raffinatezza e “contemplazione”.

Alcuni elementi aggiuntivi adorneranno il palazzo mostre e congressi rispetto allo scorso anno. Dal punto di vista della teoria e della narrazione sarà possibile partecipare agli incontri sul tema del vino e del suo immaginario: sabato è prevista la presentazione del libro di Carlo Arnulfo, domenica parlerà Massimo Martinelli sul tema “Vino e seduzione”. Lunedì si terrà l’incontro dedicato alla pasta di Gragnano con il presidente del Consorzio Giuseppe De Martino e lo chef Giulio Coppola. Martedì toccherà alla Carta delle annate del Barbaresco dal 1966 al 2012; il 1° maggio incontro su 40 anni dell’Albeisa, bottiglia di territorio. Come specifica Degiacomi, «rispetto al 2012 lo spazio del palazzo delle mostre e dei congressi sarà gestito con criteri differenti: il piano superiore verrà aperto alle degustazioni, al piano terra dedicheremo spazio alle nuove figure professionali chiamate I narratori del vino e alla Wine tasting experience, l’originale formula di degustazione ideata da Strada del Barolo, Grandi vini di Langa e Consorzio di tutela». Una serie di evoluzioni rispetto al 2012. Ma ogni investimento ha un prezzo: se l’anno scorso il costo di dieci degustazioni ammontava a 12 euro, quest’anno (colpa anche della crisi) la tariffa arriva a 15 euro. Tranne per i soci Ais, Go Wine, Onav, Slow Food, Consorzio di tutela: per loro il prezzo scende a 12 euro..

Matteo Viberti

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