A Montà sale il gettito delle imposte ma crollano i contributi statali

MONTÀ. Nell’ultimo Consiglio è stato approvato il consuntivo 2012, con l’astensione della minoranza. Tra le cifre illustrate dal responsabile economico, Silvio Moresco, c’è da registrare alla voce entrate un gettito dell’Imu di 598 mila euro (580 mila nel 2011), in aumento la Tarsu (da 436 mila a 446 mila) e l’Irpef comunale, da 220 mila a 290 mila euro (per l’addizionale passata dallo 0,4 allo 0,5 per cento). A causa della spending review, il Comune ha beneficiato di minori entrate da trasferimenti statali (- 80 mila euro) e regionali (-22 mila euro). Minori entrate extratributarie (-77 mila euro), anche dal servizio mensa, poiché col nuovo appalto i ricavi (e le spese) sono del gestore.

Riqualificazione a Monta

Sul versante delle spese si registra un lieve calo sia per il personale (da 778 mila a 765 mila euro) sia per beni e servizi (da 1,294 milioni a 1,267 milioni euro) mentre le spese per mutui passano da 634 mila a 644 mila euro. Nel capitolo delle spese straordinarie (tra le altre, 170 mila euro per la sentieristica dell’Ecomuseo e 203 mila per il piano di qualificazione urbana) sono stati stanziati 705 mila euro, dei quali 547 mila finanziati da contributi straordinari di Regione, Provincia, banche e fondazioni, 73 mila euro da oneri di urbanizzazione e 84 mila euro di entrate proprie. Il dibattito tra maggioranza e opposizione sul prossimo numero di Gazzetta, in edicola martedì 7 maggio. Giorgio Babbiotti

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