Il park di piazza San Paolo piace

Sette milioni di euro, due anni di cantiere con le conseguenti difficoltà per esercenti e viabilità dell’area, un grande parcheggio interrato e un’inaugurazione spettacolare: piazza San Paolo calamita polemiche ed entusiasmi.

Dice l’assessore albese alla viabilità, Paolo Minuto: «Lunedì 20maggio è stato chiuso il parcheggio di via Liberazione, area provvisoria che l’Amministrazione aveva creato grazie alla società San Paolo per consentire, durante il periodo di ristrutturazione della piazza, un posteggio comodo e gratuito delle autovetture».

Secondo la convenzione stipulata dal Comune con Parcheggi Italia – azienda costruttrice del nuovo parcheggio e concessionaria delle aree di sosta albesi – il parcheggio “bianco” di via Liberazione dev’essere smantellato a fine cantiere. Il sindaco Maurizio Marello, quindi, eliminando gli spazi bianchi, rispetta gli impegni presi. E ignora le sollecitazioni del consigliere del Partito democratico Lorenzo Paglieri, il quale durante l’ultimo Consiglio comunale aveva dichiarato: «Dobbiamo mantenere operativa almeno una parte del parcheggio di via Liberazione, così che i residenti e i lavoratori di piazza San Paolo evitino di pagare cifre elevate per posteggiare nelle ore diurne». Per i veicoli che vorranno sostare nell’area non rimarrà altra alternativa che il parcheggio interrato. La cui tariffa, ha spiegato Minuto, «per i prossimi sei mesi ammonterà a 90 centesimi all’ora, per poi salire a 1,10 euro. Per lavoratori e residenti sono disponibili abbonamenti agevolati».

I primi ingressi nella zona interrata parlano da sé: alle 17 di sabato 11 maggio, primo giorno di apertura, avevano posteggiato circa 250 veicoli. «Un risultato sorprendente», secondo Minuto. «Speriamo che la nuova piazza possa incrementare la qualità di vita cittadina, non solo sul fronte estetico ma anche su quello della viabilità e dell’attrazione turistica».

m.v.  

Banner Gazzetta d'Alba