Miroglio: 50 milioni di fatturato in meno

ALBA È negativo il bilancio del fatturato del Gruppo Miroglio, che nel 2012 si è attestato a 883,2 milioni di euro contro i 933,9 milioni del 2011, con una diminuzione di 50 milioni di euro. Il calo dei ricavi, spiegano i responsabili dell’azienda tessile, è stato determinato dalla contrazione dei consumi sul mercato nazionale, contro-bilanciata solo in parte dall’incremento delle vendite all’estero, e dalle operazioni effettuate dal Gruppo per ridefinire il perimetro del proprio business e focalizzarsi sulle attività ritenute più strategiche.

Numeri alla mano, Miroglio ha provveduto a consolidare il 50 per cento della joint-venture turca Ayaydin e ha deciso di modificare i criteri di consolidamento a bilancio di Elegant Prosper, la joint-venture in Cina, passando da un consolidamento al 100 per cento a uno al 50 per cento. In parallelo, sono state cedute due attività non strategiche, con recuperi di redditività che si concretizzeranno nell’esercizio 2013: il business del filo continuo di poliestere è stato acquisito dal Gruppo Sinterama, mentre il marchio francese Sym è stato rilevato dal gruppo tedesco Steilmann. Il margine operativo lordo è passato dai 47,6 milioni di euro del 2011 ai 3 milioni del 2012.

Hanno commentato i vertici del Gruppo Miroglio: «La nostra attività resta focalizzata a operare da un lato sul costante contenimento dei costi e dall’altro sul miglioramento della competitività dell’offerta e sulla crescita nei mercati internazionali, facendo leva sulle disponibilità finanziarie che rimangono adeguate. Un piano di razionalizzazione della rete dei negozi “Italia”, iniziato nel 2012, consentirà nell’anno in corso di favorire il miglioramento della marginalità e la creazione di risorse da investire su prodotto, collezioni e sviluppo estero».

Il Gruppo Miroglio, fondato nel 1947, è un’impresa internazionale leader nel settore tessile e in quello dell’abbigliamento, attiva in Italia e nel mondo con oltre 2 mila negozi monomarca e 20 milioni di capi prodotti ogni anno. Nel settore della moda femminile l’impresa made in Alba crea, produce e distribuisce le collezioni dei marchi Motivi, Oltre, Fiorella Rubino, Caractère, Diana Gallesi, Elena Mirò, Luisa Viola e Per Te by Krizia, con una rete distributiva di abbigliamento che conta 4.500 clienti multimarca, 1.500 negozi monomarca, 100 outlet e significative presenze nei principali department store. Nel settore tessile, con i suoi tre stabilimenti produttivi, Miroglio sviluppa prodotti sofisticati, strutturati su tre linee merceologiche: tessuti, filati, carta transfer e film tecnici, con il cuore della produzione rappresentato dal comparto Stampa, attraverso cui il Gruppo è leader in Europa.
Enrico Fonte

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