Tre paesi scelgono il sindaco

Rinnovo dei direttivi di quartiere, un ultimo appello per candidarsi

Domenica 26 e lunedì 27 i cittadini di tre centri di Cossano Belbo, Feisoglio e Bergolo saranno chiamati a eleggere i loro amministratori comunali.

COSSANO Il primo cittadino uscente, Mauro Noè, è l’unico in corsa

Domenica 26 e lunedì 27 maggio, Cossano Belbo tornerà alle urne per eleggere sindaco e Consiglio comunale. Un’unica lista presentata, quella del primo cittadino uscente Mauro Noè, a capo di una squadra di sei candidati consiglieri: il vicesindaco Emilio Ravotti, l’assessore Luca Luigi Tosa, i consiglieri Marta Demaria, Giancarlo Morra e Mauro Saglietti. Quote rosa mantenute con l’unica newentry Serena Capello. La compagine ha come simbolo la stretta di mano con ramoscello d’ulivo. Anche Cossano Belbo si vedrà dimezzare sia il numero degli assessori (da quattro a due), sia i consiglieri, che passeranno da dodici a sei. Come per i cinque anni precedenti, Noè non avrà opposizione in Consiglio comunale.

Noè perché ha deciso di ricandidarsi?

«Perché nel mio gruppo nessuno si è fatto avanti e, soprattutto, perché nella mia mente ci sono ancora alcuni progetti da realizzare. Interventi che, per quanto importanti, non sono riuscito a portare a termine in questi cinque anni».

Con quali motivazioni si ripresenta?

«Le motivazioni ci sono, altrimenti sarebbe stato meglio farsi da parte. La cosa più brutta è agire contro la propria volontà. Alla base occorre tanta passione da trasmettere ai miei collaboratori e a tutti i cossanesi».

Il programma?

«Come per il primo mandato, vogliamo sempre discutere con la popolazione degli aspetti importanti della “macchina comunale”, dei progetti portati a termine e, soprattutto, definire le linee guida per il futuro. Dai cossanesi è emersa la volontà di tenere sempre i conti in regola, con un occhio di riguardo alla pressione fiscale. La richiesta prioritaria riguarda la sistemazione delle strade comunali e la cura del concentrico. Da parte nostra chiediamo una maggiore collaborazione perché solo uniti e convinti si raggiungono grandi risultati».

Il ruolo della sua famiglia?

«Fondamentale. Innanzitutto mia moglie Wilma: senza il suo aiuto non avrei raggiunto gli obiettivi, un supporto non solo umano, ma anche fisico, in quanto lei mi aiuta nell’organizzare eventi e nella mia quasi maniacale volontà di avere un paese pulito, fiorito ed efficiente. In ogni caso, senza la sua approvazione, non avrei accettato di ricandidarmi. I miei figli approvano la scelta, purché io viva questo ruolo con serenità e senza troppe arrabbiature».

Come vede il futuro di Cossano Belbo?

«Speriamo migliore, anche se le prospettive nel breve termine non sono positive. Credo però che ogni ostacolo, ogni problema, se affrontato con il giusto spirito e con il supporto di tutti, si possa superare. Alla base occorre molta umiltà nell’ascoltare i consigli di tutti. Voglio sottolineare il grande ruolo delle nostre aziende produttive, il loro aiuto concreto, oltre che finanziario, è sempre stato di massima collaborazione. Noi abbiamo fatto la nostra parte cercando di alleggerire il carico burocratico, e supportandoli nelle pratiche da espletare a livello comunale, provinciale e regionale. Questo legame biunivoco sarà ancora uno dei motivi principali della crescita del nostro paese, accanto alla collaborazione degli oltre 200 volontari».

Fare il sindaco a Cossano Belbo è una bella prospettiva?

«Ottima, perché ogni gesto, anche quello più umile o insignificante, diventa agli occhi della popolazione come un’azione rivolta verso i cittadini».

Fabio Gallina

FEISOGLIO La competizione è tra Fenoglio, Bocco e Ingegnatti

Domenica 26 e lunedì 27 i feisogliesi potranno scegliere, da una rosa di tre candidati, il loro sindaco per il prossimo quinquennio. Il primo cittadino uscente Giampaolo Fenoglio presenta la sua ricandidatura, volendo riconfermare sostanzialmente, con la lista Insieme per Feisoglio, l’attività amministrativa appena conclusa. Il programma prevede la promozione del territorio e dei suoi prodotti in collaborazione con i Comuni limitrofi, un’intesa con Pro loco e Polisportiva per l’organizzazione di eventi (con particolare attenzione alla promozione della nocciola), la presentazione di iniziative di cittadinanza attiva in cui saranno i cittadini a confrontarsi con l’Amministrazione attraverso idee e proposte, il project financing, ovvero il coinvolgimento di aziende private nella realizzazione di progetti di natura pubblico/ privata incentivando la creazione di imprese e dunque la permanenza sul territorio, e infine la prosecuzione del piano di razionalizzazione energetica degli uffici comunali, mirato a ridurre i costi di gestione. Fanno parte della squadra di Fenoglio sei candidati consiglieri: Piercarlo Biestro, Samuele Gallo, Simone Gallo, Roberto Negri, Alessio Porro e Davide Viglino.

La seconda lista in corsa è quella “capitanata” da Dario Bocco, capogruppo di minoranza uscente, che candida Franco Comino, Lidia Sommacal, Armando Usino, Federico Vaglio e Silvano Edoardo Usino. La lista, denominata Gente di Langa, prevede nel proprio programma di sfruttare al meglio le risorse del territorio al fine di far fronte alla disastrosa situazione finanziaria degli enti locali, un grande impegno nella promozione turistica territoriale e nel coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni, migliorie alle infrastrutture e ai trasporti e mantenimento dei minimi consentiti per tassazioni e imposte comunali.

La terza lista in corsa è Impegno sociale Feisoglio, guidata da Emanuele Ingegnatti e composta da Bianca Emilia Brignolo, Maria Rosa Corda, Ivanoe Lai, Angelo Ledda, Marco Lerda e Pietro Ortolano. Il programma prevede un incremento delle spese per i servizi sociali a fronte della difficile situazione economica, la costruzione di nuovi alloggi da assegnare con la formula del mutuo sociale garantito dalla Regione, un’equa e oculata gestione pubblica delle risorse idriche, trasparenza nell’amministrazione con piena valorizzazione delle risorse umane presenti nell’ente, sostegno a esercizi pubblici e attività produttive per garantire la sopravvivenza delle zone montane e infine iniziative e impegno per impedire isolamento e spopolamento del paese.

Debora Schellino

BERGOLO Tre candidati per il dopo Boido

Nell’ultima tornata elettorale a contendersi la fascia tricolore di sindaco furono Mario Marone e il primo cittadino uscente Stefano Boido, che la spuntò per appena quattro voti. La sfida non si ripeterà, perché Boido, dimessosi nei mesi scorsi insieme all’intero Consiglio (cosa che ha portato al commissariamento del Comune e alle elezioni anticipate) ha deciso di non ricandidarsi.

Domenica 26 e lunedì 27 maggio, in lizza ci sarà invece Mario Marone, professore in pensione ed ex presidente della Pro loco che potrà contare sull’appoggio di Gianfranco Casetta, Piercarlo Abbate, Giada Destefanis, Alfio Saredi e Daniela Pellerino. «Intendiamo rafforzare l’identità che il paese aveva assunto negli anni Settanta, uscita un po’ offuscata dall’esperienza amministrativa degli ultimi tempi. Vogliamo assicurare ai cittadini le strutture e i servizi essenziali, in modo da ridurre il più possibile i disagi legati all’isolamento, valorizzare le risorse naturali, culturali e umane, promuovere le attività economiche, l’agricoltura e, soprattutto, il turismo. Andrà inoltre stimolato e, per quanto possibile, sostenuto il recupero dell’arredo urbano, sia del concentrico che delle borgate e delle case sparse, occorrerà mantenere efficienti acquedotto, strade, fognature e sistema di raccolta rifiuti e favorire il recupero demografico», ha affermato Marone, che questa volta dovrà vedersela – si fa per dire, visto che la seconda lista locale è della stessa corrente di pensiero – con il gruppo guidato dall’attuale presidente della Pro loco Mirco Vola Righetti e composto da Roberto Bertola, Vincenzo Cortese, Paola Cerrina, Serena Balocco e Nicolino Gioda. «Una delle nostre priorità è quella degli anziani, che vanno aiutati nella loro vita quotidiana e, soprattutto, negli spostamenti, resi difficili dai tagli al trasporto pubblico locale. Focalizzeremo la nostra attenzione sulle esigenze degli abitanti delle frazioni, sulla manutenzione delle strade e sul turismo, puntando a migliorare l’aspetto ambientale del paese e salvaguardare le strutture ricettive attualmente presenti», ha dichiarato Vola Righetti, operaio Enel residente ad Alba, già consigliere comunale di maggioranza, il quale ha aggiunto: «Non riesco a comprendere il motivo che ha spinto persone completamente slegate al paese a candidarsi. Mi auguro che il nascituro Consiglio comunale sia interamente bergolese».

Chiaro il riferimento alla terza lista candidata (forestiera), quella dei Pensionati, capeggiata da Jessica Molino, collaboratrice amministrativa di Govone, e formata da Giorgio Barberis, Carlo Giovine, Vito Fortunato Faiuolo, Federico Muratore e Maria Strazzeri. «La nostra lista è formata da persone valide, ricche di esperienza e voglia di fare. Vogliamo poter offrire una nuova scelta a questo meraviglioso paese. Tra i nostri obiettivi la difesa di famiglie, giovani e pensionati, l’istituzione di un organo di volontariato per supportare gli anziani, la promozione di turismo, arte e agricoltura, il miglioramento dei servizi a domicilio, delle linee di trasporto con i Comuni vicini, la trasparenza dell’attività amministrativa e l’aumento delle risorse del territorio per un recupero demografico», ha asserito Jessica Molino.

Enrico Fonte

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