A Piana Biglini torna in funzione il distributore di metano

ALBA Alessia ha acquistato un’automobile a metano cinque anni fa. «Ho scelto questo tipo di macchina per ragioni economiche ed ecologiche: con undici euro percorro circa 300 km e, allo stesso tempo, contribuisco a contenere l’inquinamento, oltre ad avere la possibilità di circolare nelle zone a traffico limitato. I problemi sono sorti quando ha chiuso il benzinaio di Piana Biglini: abitando nella periferia di Alba, devo usare l’auto tutti i giorni e, pertanto, almeno una volta a settimana sono stata costretta a recarmi a Cherasco per il pieno».

rifornimento distributore metano

Quello di Alessia non è un caso isolato. Dopo la chiusura, lo scorso dicembre, del distributore di metano di Piana Biglini – tanto voluto dai cittadini nel 2006 – sono state innumerevoli le lamentele degli automobilisti, costretti a percorrere più di 20 km per poter raggiungere le stazioni di servizio di Cherasco o Asti. Grazie al contributo della sezione cuneese di Confartigianato e dell’Amministrazione albese, il distributore di Piana è stato riaperto lunedì 17 giugno. Si tratta di un servizio fondamentale per le circa – secondo gli addetti ai lavori – 8 mila auto alimentate a metano nel comprensorio di Alba, Langhe e Roero, 20 mila se si considera l’intera provincia di Cuneo.

«La riapertura del distributore è positiva sia per i proprietari di un’automobile a metano sia per le altre persone, che potranno respirare un’aria più salubre. Con l’Amministrazione comunale si sta valutando la possibilità di realizzare un secondo distributore tra Alba e Canale», ha dichiarato l’albese Claudio Piazza, rappresentante provinciale, presidente regionale e nazionale degli installatori Gpl-metano di ConfartigianatoManuela Anfosso

 

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