Giorgio Groppo (Csv Società solidale): “Basta morti sulle strade”

Il presidente del Centro servizi per il volontariato “Società solidale” di Cuneo, Giorgio Groppo, è intervenuto sulla questione degli incidenti mortali avvenuti di recente nel cuneese con una dichiarazione che pubblichiamo integralmente di seguito.

Continuiamo a essere informati dai mezzi di informazione delle morti in incidenti stradali causati da persone ubriache e/o drogate senza che nessuno faccia nulla. I cittadini si trovano impotenti di fronte a questi omicidi che vengono perpetrati sulle nostre strade e che spesso rimangono addirittura impuniti. Piangerli non ridà la vita ai morti e non placa il dolore dei vinti, che non sono solo i parenti delle vittime, ma anche i cittadini che hanno senso civico e amano la propria vita e quindi quella delle altre persone che compongono la società.

Dobbiamo ritornare ad amare la vita, con comportamenti rientranti sempre nell’etica pubblica, creando situazioni che portino a valorizzare il giusto, il bello, il vero: è una sfida educativa che tutti dobbiamo accogliere e nella quale dobbiamo sentirci coinvolti. Interrompiamo questo silenzio assordante dei morti per le strade e ciascuno faccia la sua parte, cittadini e istituzioni, insieme, per debellare questo cancro della nostra società.

Si riattivi la Consulta nazionale sulla sicurezza stradale che è ferma per cause inspiegabili, si attivino gli enti locali, si attivino le istituzioni, partendo dalle scuole, con programmi educativi che formino i giovani a una vita impegnativa, che la valorizzi per il bene che fa e non per quello che appare.

Ricordo i memorabili versi di Ungaretti “Cessate di uccidere i morti, non gridate più, non gridate”: non serve portare fiori ai cimiteri, perché le persone vanno ricordate da vive e facciamo allora politiche tese a salvaguardarle, facendo pressione sulla pubblica opinione perché interpelli continuamente chi governa. Il valore della vita non ha prezzo.

Giorgio Groppo, presidente Csv “Società Solidale”

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