Verduno, a fine settembre riparte il cantiere

ALBA I lavori a Verduno per il nuovo ospedale Alba-Bra ripartiranno entro il 30 settembre e, nell’arco di 60 giorni, il cantiere dovrà essere a pieno regime con l’obiettivo di consegnare la struttura finita e funzionante all’Asl entro il 30 settembre 2015. È scritto nero su bianco nell’accordo bonario appena firmato  da Regione Piemonte, Asl Cn2 e  Mgr Verduno 2005 e prevede il versamento al costruttore di 11 milioni di euro per ripagarlo dell’anomalo andamento dei lavori a fronte della ripresa dei lavori e di un nuovo calendario per portare a termine l’opera che, da circa un anno e mezzo, è ferma a poco oltre il 50% della sua realizzazione.

Ospedale Verduno volo d'uccello

A illustrare l’accordo è l’assessore regionale Alberto Cirio che spiega come la Regione sia in linea con i pagamenti, avendo già erogato all’Asl, che a sua volta ha pagato le fatture del costruttore, 60 milioni di euro, pari appunto a metà di quanto pattuito dalla gara di appalto e dal successivo aggiornamento dei conti ottenuto con l’accordo bonario. «Inoltre – aggiunge Cirio – è stato previsto un rendiconto mensile di eventuali riserve, in modo da valutarle immediatamente e non, come avvenuto, dopo anni. Inoltre il costruttore può saldare le pendenze con le imprese locali che hanno lavorato e fornito materiali al cantiere».

Francesco Morabito, direttore generale dell’Asl nel delinea le grandi problematiche legate a un cantiere complesso come quello di Verduno pone l’accento all’ottimo lavoro fatto dal servizio tecnico della sua Asl che ha permesso di arrivare a una soluzione senza dover ricorrere alla risoluzione del contratto, che avrebbe rimandato di altri anni la costruzione del nuovo ospedale, inoltre sottolinea l’attenzione che la Regione sta avendo per Verduno: «Sarà un ospedale importante per garantire buone cure a una zona defilata qual è la nostra».cantiere ospedale verduno

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