Bra ora è teleriscaldata

SERVIZI PUBBLICI La distribuzione di calore tramite la nuova rete del teleriscaldamento è iniziata mercoledì scorso, mentre mercoledì 16 ci sarà l’inaugurazione ufficiale. La prima caldaia entrata in funzione garantisce il riscaldamento già a circa 1.200 appartamenti o uffici, oltre che all’ospedale (dove rimane funzionante il vecchio impianto) e a due scuole. Se si considera che i lavori di scavo per la posa della rete erano iniziati soltanto il 10 luglio scorso, si può parlare di un’attivazione in tempi record.

«Dal punto di vista infrastrutturale», spiega Pier Paolo Carini, amministratore delegato di Egea spa, società che controlla Bra energia, a cui compete la gestione del teleriscaldamento braidese, «l’involucro esterno della centrale di strada Falchetto è terminato. Così come, per quest’anno, sono quasi conclusi i lavori per la rete, in modo che a breve potremo ripristinare il manto stradale. Vogliamo ringraziare la cittadinanza braidese per la pazienza dimostrata durante i lavori di scavo».

bra lavori teleriscaldamento

L’ing. Carini, insieme all’ing. Paolo Malaspina, responsabile commerciale di Egea per il teleriscaldamento, aggiunge che «i braidesi hanno veramente creduto nel teleriscaldamento, tanto che a Bra abbiamo registrato il livello di adesione iniziale più alto rispetto ai 14 impianti di teleriscaldamento realizzati da Egea nella sua storia».

Ora il piano dei lavori prevede una progressiva estensione della rete in città nell’arco di tre anni. Si tratterà però, promettono da Egea, di interventi con un impatto assai minore sulla viabilità perché più distribuiti sul territorio e nel tempo.

«L’impianto di teleriscaldamento, alimentato esclusivamente a gas, contribuirà anche al miglioramento della qualità dell’aria braidese», conclude l’ing. Carini.

Soddisfatta anche il sindaco Bruna Sibille per la celerità con cui la rete è entrata in funzione. Il primo cittadino sottolinea poi un aspetto non secondario: «Grazie all’indennità di disagio prevista dal contratto tra Comune e Bra energia, potremo ammodernare circa 1.000 lampioni dell’illuminazione pubblica, sostituendo le vecchie lampade con quelle a led, ottenendo un forte risparmio di energia elettrica e quindi tagliando i costi».

Per raccontare la prima fase dell’operazione, mercoledì 16 ottobre, alle 19, in viale Madonna dei fiori, il sindaco Bruna Sibille e Pier Paolo Carini faranno il punto sui lavori già eseguiti e sui prossimi lotti di intervento. L’ora e il luogo non sono casuali, perché permetteranno anche di apprezzare le caratteristiche della nuova illuminazione a led.

 Diego Lanzardo

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