Farinetti cede il 20 per cento di Eataly e incassa 120 milioni

ALBA Oscar Farinetti ha ceduto il 20% di Eataly alla banca d’investimenti Tamburi investment partners per 120 milioni di euro. «L’abbiamo fatto per due motivi: futura quotazione in borsa, che ci piacerebbe raggiungere entro il 2017, dove l’esperienza del team Tamburi potrà essere fondamentale e per mettere liquidità in azienda, visto l’importante piano di sviluppo italiano ed estero previsto nei prossimi anni» ha spiegato lo stesso patron di Eataly, smentendo il sospetto di future dismissioni e confermando l’imponente programma di nuove aperture e sviluppi del progetto.

Oscar Farinetti

«La famiglia Farinetti (controlla Eataly tramite la Eatinvest) scende dall’80% al 60% per fare entrare Tamburi investment partners tramite la Clubitaly» spiega l’imprenditore noto sostenitore di Matteo Renzi. Restano al timone di Eataly Oscar Farinetti, presidente, e i due figli Francesco e Nicola con il socio e amministratore delegato Luca Baffigo Filangieri; il terzo figlio di Farinetti, Andrea, segue le aziende produttive. ClubItaly, la newco creata appositamente per l’operazione è partecipata al 30% da Tamburi e al 70% da soci storici della banca d’investimenti, tra cui nomi in vista delle famiglie eccellenti del made in Italy alimentare, da Lavazza, Ferrero, Marzotto, Branca, Angelini.

Eataly, fondata nel 2003 ad Alba da Oscar Farinetti per la distribuzione e commercializzazione mondiale di prodotti dell’eccellenza enogastronomica italiana, punta quest’anno a un fatturato consolidato intorno a 400 milioni di euro.  Nel prossimo triennio è prevista l’apertura di nuovi negozi a Los Angeles, Washington, Boston e New york, dopo i 30 già operativi in Italia, Stati Uniti, Medio ed Estremo Oriente, mentre sono già state contrattualizzate le prossime aperture di Mosca, San Paolo del Brasile e Londra. Confermata, inoltre, l’apertura tra una settimana (18 marzo) di altri 5.500 metri quadrati nello storico Teatro Smeraldo di Milano, con 13 luoghi di ristorazione monotematica, un ristorante stellato, cinque spazi di produzione artigianale a vista. E a Roma Eataly «raddoppia» pensando a una nuova apertura nella Capitale. «Apriremo a Piazza della Repubblica, a pochi passi dalla Stazione Termini» ha rivelato lo stesso Farinetti qualche giorno fa.

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