Giro d’Italia: tre giorni da non perdere

In tre giorni, dal 22 al 24 maggio, in Piemonte il Giro d’Italia esplorerà tutti gli aspetti di una corsa a tappe, con una frazione a cronometro, una pianeggiante e un arrivo in salita. Tre giornate che sono state presentate lunedì sera  Fossano dal direttore del Giro Mauro Vegni, dall’assessore regionale allo sport Alberto Cirio, dai corridori professionisti Diego Rosa e Fabio Felline, dai responsabili dei vari Comitati di tappa e dai giornalisti Luca Gialanella e Giorgio Viberti.

Su una cosa tutti sono d’accordo. Il “vero” Giro inizierà con la cronometro del 22 maggio da  Barbaresco a Barolo. Sarà quella la tappa spartiacque che darà il via ai dieci giorni decisivi per la vittoria finale. E il direttore Vegni ha citato un sms ricevuto da Ivan Basso, che, dopo averne provato il tracciato, ha detto che si tratta di una delle più belle cronometro degli ultimi anni.

Dopo la Barbaresco-Barolo di giovedì 22 maggio, il programma della corsa rosa prevede venerdì 23 la tappa Fossano-Rivarolo Canavese e sabato 24 la Agliè-Oropa, con arrivo in salita per ricordare il decennale della morte di Marco Pantani. Il Giro d’Italia lascerà il Piemonte domenica 25, con la partenza da Valdengo della tappa che si concluderà a Plan di Montecampione, ma Regione e Rcs stanno già pensando al 2015, con probabili arrivi di tappa a Torino e a Canale.

Corrado Olocco

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