Vinum: grande successo di pubblico. Tutti i numeri

ALBA Grande successo per la 38ª edizione della Fiera nazionale Vinum. Successo ottenuto da grande sforzi organizzativi del Comune di Alba, dell’Ente Fiera del tartufo bianco d’Alba, della Giostra delle cento torri con la collaborazione dei vari consorzi: quello del Barolo, Barbaresco, in primis, nostro partner organizzativo della manifestazione, Alta Langa metodo classico, Asti spumante e anche complice il bel tempo che ha accompagnato la manifestazione, con 5 giorni di sole su 7.

Di particolare rilevanza è stata la promozione tramite il web che ha dato luogo a circa 36.000 contatti tramite il sito www.vinumalba.com, oltre al traffico tramite i social network.

Oltre 120 produttori e circa 400 etichette in degustazione tra vini rossi, bianchi, dolci e bollicine, 60.000 assaggi e circa4.500 bottiglie degustate.

Circa 6.000 enoturisti provenienti dal Piemonte, dalla Lombardia con gruppi di americani, tedeschi, nordeuropei, bulgari, giapponesi che hanno potuto degustare i grandi rossi di Langhe e Roero nel Palazzo mostre e congressi, i bianchi del territorio in piazza Garibaldi e l’Asti spumante docg e il Moscato d’Asti docg in piazza Savona (500 bottiglie, 600 cocktail).

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Oltre 4.500 le persone che sono transitate presso l’Ufficio turistico di Alba, come anche un considerevole numero ha visitato il vicino Centro studi Beppe Fenoglio.

Circa 500 le persone che hanno visitato la mostra Il Vino nell’antico Egitto. Il passato nel bicchiere.

La Caccia al tesoro nella Langa del Barolo, organizzato da Turismo in Langa, ha registrato il record della manifestazione: oltre 400 equipaggi.

Sempre frequentate le visite ad Alba sotterranea. Viaggio al centro della città.

Circa 1.000 i visitatori che hanno invaso i bar del centro storico di Alba consumando gli aperitivi di Vinum con l’Alta Langa docg metodo classico, grazie alla collaborazione dell’Associazione commercianti albesi.

Un centinaio i partecipanti ai workshop di approfondimento su Barolo e Barbaresco, che si sono tenuti presso il palazzo Mostre e Congressi, con i giornalisti Giancarlo Montaldo e Alessandro Masnaghetti e circa 280 partecipanti ai microseminari sull’Asti docg di Lorenzo Tablino.

Hanno suscitato interesse il servizio per la visita alle cantine fornito da Piemonte on wine e gli approfondimenti tematici della rivista telematica Wine pass.

Non calcolabili le persone che hanno invaso il centro storico della città in occasione della beatificazione di Padre Girotti di sabato 26 Aprile; 947 i vespisti che hanno raggiunto Alba da varie zone del Piemonte, ma anche dalla Svizzera. Il Club Vespa italiano che ci ha raggiunto da più lontano è quello di Recanati,il più numeroso il Vespa club di Carmagnola.

Di contorno, grande successo per lo Street food ed Langa, organizzato dai Borghi della Città di Alba e dalla Giostra delle cento torri, e anche per il Dolcetto d’Alba doc dei produttori del Comune di Alba.

Analogo successo anche per i formaggi proposti dall’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi (in abbinamento ai bianchi, in piazza Garibaldi) e per la Nocciola Piemonte igp, proposta dalla Confraternita della nocciola di Cortemilia (in abbinamento a Moscato e Asti spumante in piazza Savona).

«Un bilancio decisamente positivo per questi 7 giorni di Vinum che si sta finalmente confermando come la manifestazione di punta della Primavera albese, frequentata da turisti stranieri e italiani, amanti del buon vino, ma anche dei nostri paesaggi e del nostro stile di vita. Il lavoro di investimento su una nuova stagione turistica che abbiamo avviato in questi anni sta dando i primi frutti.  Sette giorni di una città in festa, rallegrata dalla musica, dal teatro da strada, dai borghi impegnati con lo streetfood e da macellai e panettieri. Una città aperta sia all’enoturista esperto a cui abbiamo offerto workshop di approfondimento sia ai semplici amatori sia ai tanti giovani che sono stati la rivelazione assoluta di questa fortunata edizione», dicono il sindaco Maurizio Marello e l’assessore al turismo e alla cultura, Paola Farinetti.

Commenta Antonio Degiacomi, presidente dell’Ente Fiera del tartufo: «Un clima sereno, allegro, un bere responsabile. Uno speciale ringraziamento, oltre che ai produttori e ai loro consorzi, ai Borghi, macellai e panettieri va a tutti quelli che hanno partecipato attivamente alla manifestazione, collaborando in vari modi alla riuscita della Fiera: grazie all’Asproflor per il bell’allestimento del Palazzo mostre con le piante, al viticultore Mario Sandri per la splendida uva moscato (circa 40 kg) che pareva appena raccolta, a Diego Bongiovanni di Mani in pasta, che nei due appuntamenti ha saputo, con oltre 150 bambini rendere partecipi anche i più piccoli alla Fiera, grazie a Burattinarte, al Mercato della terra, agli organizzatori di Un quarto di Vinum maratona, a Bandiere per un amico e a tutte le manifestazioni  presenti in città organizzate dal Comune di Alba».

Commenta Giulio Bava del Consorzio Alta Langa metodo classico: «È stato un’interessante inizio di collaborazione tra il nostro Consorzio e Vinum, che certamente potrà dare luogo a nuove e positive sinergie». Secondo il direttore del Consorzio dell’Asti Giorgio Bosticco: «È molto positivo che l’Asti e il Moscato d’Asti siano presentati ed abbiano successo anche nella zona d’origine. Positiva anche la curiosità e il riscontro attorno all’Asti hour». Afferma Pietro Ratti, Presidente del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero: «Grande edizione di Vinum, anche grazie alla grande qualità dei vini offerti dai produttori che da anni sostengono questa manifestazione. Finita un’edizione si comincia già a lavorare sulla prossima al fine di migliorare ulteriormente l’offerta per un pubblico sempre più variegato».

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