Una camminata per pace, libertà e giustizia in Palestina e Israele

ALBA Sabato 19 luglio l’Ufficio per la pace del Comune di Alba organizza una manifestazione per la pace in Terra  Santa. Partendo alle 18 da piazza San Francesco si terrà un corteo che raggiungerà piazza Duomo e piazza Savona.

I partecipanti chiederanno, con la loro presenza: che cessino immediatamente gli attacchi di Israele contro Gaza e i lanci di razzi da Gaza; che la comunità internazionale assuma un ruolo attivo e di mediazione per la fine dell’occupazione militare israeliana, per il rispetto dei diritti umani, della sicurezza e del diritto internazionale in tutto il territorio che accoglie i popoli israeliano e palestinese; che il governo italiano si attivi immediatamente affinché il nostro Paese e i Paesi membri dell’Unione Europea interrompano la fornitura di armi, munizioni e sistemi militari, come pure ogni accordo di cooperazione militare con Israele.

L’Ufficio della pace del Comune di Alba invita cittadini e cittadine, gruppi e associazioni ad aderire e partecipare.

IL TESTO DEL VOLANTINO CHE ANNUNCIA LA CAMMINATA

 

PER PACE, LIBERTA’, GIUSTIZIA IN PALESTINA E ISRAELE

 

Camminata sabato 19 luglio ad Alba piazza san Francesco ore 18 – piazza Duomo – piazza Savona

COSA SUCCEDE?

  • 3 sedicenni ebrei vengono rapiti e uccisi in Cisgiordania
  • Il Governo israeliano per ritorsione scatena il suo esercito contro città e villaggi palestinesi con arresti , uccisioni e distruzioni.
  • In questo clima di odio un ragazzo palestinese, anche lui di 16 anni, viene catturato, costretto a bere benzina e poi bruciato vivo da alcuni estremisti ebrei
  • In risposta al lancio di “razzi” contro Israele, il Governo israeliano ordina un attacco contro la Striscia di Gaza, sotto assedio da 8 anni, senza possibilità di fuga
  • Uccisi, ad oggi, più di 200 palestinesi, tra cui molte donne e bambini, e feriti oltre mille
  • Incombe l’invasione di terra di Gaza

C’ENTRIAMO ANCHE NOI?

  • Pochi sanno che i bombardamenti su Gaza avvengono anche grazie al contributo italiano: sono stati consegnati il 10 luglio alle forze armate israeliane 2 dei 30 aerei caccia M-346 prodotti da Alenia Aermacchi (gruppo Finmeccanica) ordinati da Israele nel 2012.
  • La fornitura di questi aerei da guerra costituisce solo una piccola parte dell’accordo di cooperazione militare fra Italia e Israele contenuta nella Legge n. 94 del 2005. L’accordo coinvolge le forze armate e l’industria militare italiana e nessuno (neppure il Parlamento) ne viene messo a conoscenza, perché tali attività sono “soggette all’accordo sulla sicurezza” e quindi segrete.

CHIEDIAMO:

  • che cessino immediatamente gli attacchi di Israele contro Gaza, i lanci di razzi da Gaza e le vendette di ogni parte;
  • che la politica e la comunità internazionale assumano un ruolo attivo e di mediazione per la fine dell’occupazione militare israeliana e la colonizzazione del territorio palestinese, per il rispetto dei diritti umani, della sicurezza e del diritto internazionale in tutto il territorio che accoglie i popoli israeliano e palestinese;
  • che il governo italiano si attivi immediatamente affinché il nostro Paese e i Paesi membri dell’Unione Europea interrompano la fornitura di armi, di munizioni, di sistemi militari, come pure ogni accordo di cooperazione militare con Israele;
  • che il nostro governo, oggi alla Presidenza dell’Unione Europea, assuma questi impegni con determinazione e coraggio.

L’Ufficio della pace del Comune di Alba invita cittadini e cittadine, gruppi e associazioni ad aderire e partecipare

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