RotoAlba: prosegue l’agitazione. Domani incontro in Comune

ALBA Prosegue lo stato di agitazione permanente alla RotoAlba contro i licenziamenti decisi ieri e per protestare contro la grave situazione dell’azienda. I lavoratori (140 addetti) hanno interrotto la produzione e sono in assemblea davanti ai cancelli in via Liberazione. Inoltre è stato proclamato un pacchetto di 40 ore di sciopero che inizierà giovedì 10 e venerdì 11 Luglio.

Giovedì alle 10 partirà dallo stabilimento di via Liberazione un corteo che terminerà in piazza Risorgimento di fronte alla sede del Municipio. Il sindaco di Alba Maurizio Marello ha annunciato che incontrerà i lavoratori di RotoAlba. «Chiediamo alla ditta che annulli i cinque licenziamenti messi in atto nella notte di lunedì, così da poter aprire un tavolo di trattativa» ha dichiarato Nicola Gagino (Cgil), presente questa mattina davanti ai cancelli, assieme ai lavoratori.

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«Da due anni, da quando è subentrata la nuova proprietà del Gruppo Veneziani, la situazione dello stabilimento albese si è aggravata: ritardi nella corresponsione delle retribuzioni, recente disdetta di tutti gli accordi di secondo livello, esternalizzazioni annunciate e trasferimento di 13 impiegati a Milano», scrivono in un comunicato le Rsu aziendali e le segreterie provinciali di . Slc-Cgil e Fistel-Cisl. «Inoltre, il 13 giugno, l’azienda ha unilateralmente disdettato tutti gli accordi sindacali di secondo livello, eliminando il servizio mensa previsto per i lavoratori, così come le pause per i turnisti, creando un grave disagio alle persone, mentre la cancellazione di mensilità aggiuntive ha causato anche un danno economico. E ancora: da circa due anni non adempie al pagamento del fondo pensione Byblos , trattenendo le quote in busta paga ai lavoratori. Per le Rsu e i sindacati è inaccettabile che questa proprietà scarichi tutte le responsabilità e la riduzione dei costi sulle spalle dei lavoratori senza avere una chiara prospettiva produttiva e occupazionale, dimostrata dal rifiuto di un confronto già programmato fra le parti».

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