Ospedale di Verduno, i lavori rischiano (di nuovo) lo stop

VERDUNO Non c’è pace per il cantiere del nuovo ospedale Alba-Bra, che rischia nuovamente di essere fermato. La Regione Piemonte, come ha annunciato l’assessore regionale alla sanità Antonio Saitta nella commissione di mercoledì 8 ottobre, potrebbe impiegare i 150 milioni di euro riservati dalla Giunta Cota all’edilizia sanitaria (e, dunque, anche all’ospedale di Verduno) per ripianare i debiti, relativi al 2014, delle Asl piemontesi. «La situazione è molto grave: riusciremo a raggiungere l’equilibrio solo congelando i 150 milioni di euro per gli investimenti», ha dichiarato l’assessore Saitta all’Ansa.

cantiere ospedale verduno

Le polemiche, tra i banchi del centro-destra regionale, sono già divampate e potrebbero accendersi anche ad Alba se domani, venerdì 10 ottobre, nella conferenza stampa indetta prima dell’inaugurazione dell’84.a Fiera internazionale del tartufo bianco, il governatore Sergio Chiamparino confermerà le parole del suo assessore.

alberto_cirioDuro il commento dell’ex assessore regionale, ora europarlamentare di Forza Italia, Alberto Cirio, il quale è pronto a guidare una crociata pur di impedire il blocco del cantiere di Verduno. «L’Amministrazione Cota», afferma Cirio, «non solo ha sbloccato i lavori risolvendo il contenzioso con la ditta impegnata a Verduno e reperito le risorse per alcune opere aggiuntive ma ha anche accantonato i fondi necessari per completare il nosocomio. Ora, però, la Regione intende dirottare queste somme al risanamento del disavanzo delle Asl: è un’operazione di una gravità enorme, soprattutto se si pensa che l’Azienda sanitaria locale albese-braidese ha i conti in ordine e che quindi i soldi riservati al Nuovo ospedale verrebbero impiegati per pagare i debiti di altre Asl. Mi auguro che il presidente Sergio Chiamparino, nella conferenza di Alba, escluda questa soluzione, che non accetteremo mai».

Incredulo il direttore generale dell’Asl Cn2 Francesco Morabito: «Abbiamo 150 persone che lavorano al cantiere. Non mi pare possibile che i lavori si interrompano in questo momento».

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