Govone ritocca Imu e Irpef

GOVONE.  L’incertezza in cui si trovano i Comuni sta diventando sempre più alta. Così anche Govone ha dovuto ritoccare qualche aliquota sulle tasse pagate dai cittadini. «Dal 2012 al 2014, dallo Stato sono arrivati 110 mila euro in meno, una cifra che pesa, anche perché dobbiamo continuare a offrire gli stessi servizi con pari qualità», commenta il sindaco Giampiero Novara.
Così sono state alzate le aliquote Imu. Quella per l’abitazione principale è rimasta allo 0,45, quella per le altre proprietà è stata spostata dallo 0,81 allo 0,86, mentre sono aumentate le agevolazioni per i fabbricati dati in uso gratuito a parenti di primo grado, sui quali viene applicato lo 0,46, al posto dello 0,6 dell’anno passato. Il provvedimento porterà 40 mila euro in più nelle casse comunali. Altri 30 mila verranno recuperati grazie all’aumento di un punto percentuale dell’addizionale Irpef, che ora arriva allo 0,6%. Precisa il sindaco: «Abbiamo pensato di incidere su quella che colpisce il reddito netto. Per un impiegato si tratta di far uscire ogni mese l’equivalente di un caffè».

r.b.

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