Maestri del lavoro al salone Job&orienta per dare testimonianze e consigli

VERONA Più di 500 realtà, 150 appuntamenti culturali, 300 relatori intervenuti e oltre 65mila visitatori: sono questi i numeri della 24 edizione di Job&orienta svoltasi dal 20 al 22 novembre a Verona. Si tratta del più grande salone nazionale sull’orientamento, scuola, formazione e lavoro. Un luogo d’incontro privilegiato tra il visitatore e il mondo del lavoro e della scuola, con informazioni ed eventi utili per il futuro professionale dei giovani.

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Pasquale Grasso, viceconsole albese della Federazione di Cuneo, è nella fila dietro, ultimo a destra; Amilcare Brugni, presidente nazionale, è il penultimo a destra nella prima fila.

Tra i partecipanti, in forma attiva, vi erano anche i Maestri del lavoro della Federazione e tra loro Pasquale Grasso, albese, viceconsole provinciale. «È stata una grande occasione per me – ha riferito – per approfondire i molteplici aspetti legati al mondo del lavoro ed in particolare ai giovani che si apprestano a entrare in questo difficile percorso. Sono rimasto colpito dalla folta affluenza di giovani, dalla loro ricerca d’informazioni, consigli e supporti, utili per affrontare una delle sfide più importanti della loro vita, quella della ricerca del lavoro. Ho altresì apprezzato il senso di riconoscenza espresso dagli studenti che, singolarmente o in gruppo, hanno ascoltato le testimonianze dei Maestri del lavoro, per lo spirito di ottimismo ricevuto e per l’incitamento a non scoraggiarsi nel superare le difficoltà iniziali e a perseguire con tenacia il raggiungimento dei loro obiettivi. Dal mio punto di vista, trarrò molti spunti da questa bellissima esperienza per migliorare l’approccio degli interventi di testimonianza durante gli incontri con gli studenti coinvolti nel progetto scuola-lavoro, con particolare riferimento all’orientamento verso il mondo del lavoro».

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