Ex Barbero, scade la cassa. Si attende l’incontro in Comune

ALBA I lavoratori della ex Barbero sempre più con il fiato sospeso. Si avvicina il termine entro il quale scadrà la cassa integrazione straordinaria, il 15 dicembre. Il 13 terminerà invece la cassa ordinaria per i dipendenti riassorbiti dalla Nuova Unibread. Nel frattempo non è chiara la vicenda della proprietà della storica azienda che da oltre 20 anni produce prodotti da forno. Nelle settimane scorse il Tribunale di Asti ha assegnato l’asta per l’acquisto della Barbero a un’azienda immobiliare vicina alla Brc di Mariano Costamagna. La Nuova Unibread però, l’azienda di Reggio Emilia che dal luglio dello scorso anno ha ottenuto la gestione degli stabilimenti di Alba, Candelo e Garessio, ha avviato azioni legali ritenendo di essere la proprietaria della Barbero, «acquistata all’asta che si è tenuta nell’estate del 2013». Di fronte a questa mossa il giudice si è preso altro tempo prima di concludere l’assegnazione.

Soddisfatto il commento del patron della Unibread Armando Tedesco: «È un primo passo di giustizia. Confidiamo che i danni che abbiamo subito cessino al più presto per un rilancio serio dell’azienda».

«Purtroppo», commentano i rappresentanti sindacali che seguono la vicenda, Alberto Battaglino della Uila Uil, Antonio Bastardi della Fai Cisl e Andrea Basso della Flai Cgil, «a pagare il conto di questa incertezza sono i lavoratori rimasti a casa sin dal fallimento avvenuto nell’estate dello scorso anno, una cinquantina circa».

Per fare chiarezza, le sigle sindacali hanno organizzato per martedì 2 un incontro che si svolgerà nella sala della Resistenza del Comune di Alba dalle 15 alle 17.

ro.bu.

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