Ferrero approva il bilancio e combatte la crisi con assunzioni e investimenti

L’assemblea di Ferrero spa, la consociata italiana del Gruppo Ferrero, ha approvato il bilancio civilistico annuale relativo all’esercizio chiuso al 31 agosto 2014. Malgrado il perdurare della crisi e l’ulteriore, progressivo calo dei consumi interni, che purtroppo anche quest’anno hanno impattato negativamente le vendite in Italia, Ferrero è riuscita ad accrescere leggermente il livello occupazionale, grazie alla priorità data ai valori umani e sociali, che da sempre caratterizzano la cultura aziendale, alla performance sostanzialmente costante delle esportazioni e ad un’attenta gestione dei costi aziendali.

ingresso stabilimento ferrero

Sul fronte del lavoro, infatti, l’organico puntuale al 31 agosto 2014 è risultato di 6.748 unità, con un incremento di 187 risorse rispetto all’anno precedente.

Anche in materia di investimenti, malgrado la crisi, la Società ha accresciuto il proprio impegno, investendo durante l’esercizio ulteriori 99,2 milioni di euro in beni materiali (+3,9% del fatturato, rispetto al precedente esercizio), e raggiungendo negli ultimi sette esercizi la cifra di 800 milioni di euro investiti sul territorio nazionale.

Nell’esercizio 2013-2014, il fatturato complessivo raggiunto dalla Società è risultato pari a 2.547 milioni di euro (-5,6%, a valore, rispetto allo scorso esercizio), caratterizzato dalla contrazione delle vendite sul mercato italiano e dalla tenuta delle esportazioni, mantenutesi nell’esercizio su 780 milioni di euro. Lo scorso anno fu di 2.697 milioni di euro.

L’utile netto dell’esercizio è stato pari a 161,5 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi del 6,3%, mentre il flusso di liquidità generato dalla gestione reddituale ammonta a 141,3 milioni di euro.

L’azienda italiana ha continuato a ispirarsi ai tradizionali valori etici del Gruppo, proseguendo le iniziative in aree meno favorite del pianeta, tramite il modello delle Imprese Sociali Ferrero, già realizzate in Camerun, Sud Africa ed India. Inoltre, la Società ha mantenuto il suo esteso impegno verso la comunità ed il territorio di appartenenza tramite le attività della Fondazione Ferrero di Alba, promuovendo molteplici iniziative nel campo sociale, culturale ed umanitario. È stato altresì ulteriormente ampliato il programma “Kinder + Sport”, dedicato all’esercizio fisico dei più giovani.

Tra le novità per il 2015 c’è la nomina di un nuovo amministratore delegato: sarà Frederic Thil, già componente del cda che subentra a Gino Lugli. Il Consiglio di amministrazione, per l’esercizio 2014-2015, risulta così rinnovato: Ambasciatore Francesco Paolo Fulci (presidente), Filippo Ferrua Magliani (vicepresidente), Frederic Thil (amministratore delegato), Walter Bruno, Marco Capurso, Enrico Cervellera, Jorge De Moragas, Antonio Fassinotti, Bruno Ferroni, Franzo Grande Stevens, Gino Lugli, Edo Milanesio, Nunzio Pulvirenti, Bartolomeo Salomone.

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