I giornali cattolici studiano la comunicazione online al meeting di Grottammare

GROTTAMMARE È in corso nella provincia di Ascoli il secondo meeting dei giornalisti cattolici “Pellegrini nel cyberspazio”, organizzato dalla Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), in collaborazione con l‘Agenzia Sir, l’Ordine giornalisti delle Marche, l’Unione cattolica della stampa italiana (Ucsi), dall’agenzia di stampa internazionale Zenit e dal giornale diocesano “L’ancora”. Tra gli oltre 100 giornali cattolici accreditati, un posto d’onore è riservato a Gazzetta d’Alba, presente con i collaboratori Marcello Pasquero e Alessia Alloesio.

fisc grottammare_03

A inaugurare ufficialmente la seconda edizione del meeting, nato a Grottammare e impostosi velocemente, tanto da far pensare agli organizzatori a un’edizione internazionale, rivolta ai giornalisti cattolici europei, sono stati, nel pomeriggio di giovedì 18 giugno il vescovo Carlo Bresciani della diocesi di San Benedetto del Tronto, Ripatransone e Montalto e il sindaco di Grottammare Enrico Piergallini che ha ricordato la figura di don Giacomo Alberione, «guida e ispirazione per tutti i giornalisti cattolici».

Il primo convegno, dal titolo “Rapporto tra carta stampata ed edizione online, quale direzione” ha visto il dibattito aperto da Andrea Tornielli, coordinatore di vaticaninsider.it «I giornali cattolici devono essere in grado di testimoniare la realtà raccontando storie che gli altri non raccontano, magari storie positive in grado di ridare fiducia ai lettori». La risposta è arrivata da Andrea Melodia, presidente dell’Unione cattolica stampa italiana «Ad essere in crisi è il rapporto diretto tra i giornalisti e i lettori, per questo il web diventa una grande opportunità per dialogare con il pubblico ascoltando le richieste di chi legge». Conclusioni affidate al cardinale Edoardo Menichelli «Gesù è stato il primo laico, ha lasciato il proprio pensiero parlando a tutti, non solo a chi lo seguiva, per questo dobbiamo imparare a essere giornalisti cattolici di giornali laici e viceversa. Internet ha creato troppi rapporti freddi, privi di passione, i ragazzi non comunicano, sono bombardati continuamente da informazioni, ma chi fa la sintesi? Chi deve raccontare la verità se non i giornalisti cattolici? È la vostra missione». È seguito il dibattito con i giornalisti in sala e in serata il gran galà con la musica di della “That’s amore swing orchestra” e la comicità del cabarettista Stefano Vigilante.

fisc grottammare_05

I convegni ripartiranno dalle 9 di venerdì 19 giugno, giornata vissuta a metà tra Grottammare e Ascoli Piceno con grandi ospiti tra cui Francesco Gaeta, vicedirettore di Famiglia Cristiana, Fabrizio Goria, giornalista di Panorama e il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio.

Marcello Pasquero e Alessia Alloesio

Banner Gazzetta d'Alba