Cristiano Parato, un albese sul palco di Collisioni

BAROLO. Il bassista albese e il suo quartetto  domenica saranno ospiti di Collisioni con il nuovo disco, Still

CRISTIANO PARATO
Cristiano Parato è un bassista. Classe 1970, è nato ad Alba e oggi è uno dei pochissimi artisti locali che possono vantare una celebrità di tipo globale e collaborazioni con nomi leggendari, tra cui Dominic Miller, mitico chitarrista di Sting, e Scott Henderson. Nel 2011 dalla collaborazione con Mike Stern e Dave Weckl è nato Riding Giants, registrato tra Los Angeles e New York e sempre edito da Videoradio e Rai Edizioni musicali. È appena uscito un nuovo album, Still, il sesto della serie, inciso insieme a Dennis Chambers, Ricky Portera, Luca Scarpa e i grandi amici, Melotti, Stern e Weckl. Il 19 luglio (alle 23.30), Parato sarà ospite a Collisioni (piazza Verde).

Cosa significa per un artista nascere nell’albese, secondo la sua opinione?
«Nascere in questi luoghi non è positivo per un artista, soprattutto se si occupa di musica strumentale. Nelle Langhe esistono pochi artisti, è difficile creare situazioni per suonare e condividere musica, confrontarsi con altri. Anche incontrare discografici o produttori diventa improbabile, così come promoter, giornalisti. Si tratta di figure cruciali per l’evoluzione di un musicista. A Milano o Roma è diverso. Oltre a maggiori possibilità concrete, anche il carattere delle persone appare diverso da quello di queste zone, tendenzialmente più chiuso. Tuttavia, sono grato e affezionato a questi luoghi per le possibilità che mi hanno offerto».

Sul numero di Gazzetta in edicola, l’intervista completa al talentuoso artista albese.

m.v.

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