Ferrero, 950 lavoratori stagionali nello stabilimento di Alba

Oggi e domani le premiazioni degli anziani Ferrero

ALBA Sono già 850 gli stagionali Ferrero al lavoro in vista dell’autunno, quando ripartiranno forti i consumi di cioccolato e delle festività natalizie, il periodo in cui i prodotti del colosso Made in Alba invaderanno supermercati e case. Numeri in linea con le stagioni passate: nel 2014-2015 il boom con quasi mille stagionali per la partenza a pieno regime delle linee del B-ready, tenendo conto che altri 100 saranno inseriti tra settembre e ottobre. Numeri che fanno tirare un respiro di sollievo a una intera zona, che consentiranno di avviare il ciclo continuo in alcuni reparti e che porteranno uno stipendio o un’integrazione al reddito in quasi mille famiglie di Langhe, Roero e astigiano.

«Si conferma la tendenza degli anni scorsi, le assunzioni stagionali della Ferrero diventano una boccata d’ossigeno per tutto l’albese e un consolidamento del reddito che permette di guardare con speranza al futuro», commentano i sindacati Andrea Basso di Flai-Cgil, Franco Ferria di Fai-Cisl e Alberto Battaglino di Uila-Uil. Sono in prevalenza donne, più adatte alle mansioni del lavoro in linea, meno faticoso, ma che richiede più attenzioni per garantire quel livello di qualità che ha permesso alla Ferrero di diventare un colosso conosciuto in tutto il mondo. L’età media degli stagionali non supera i 30 anni. I contratti vanno da 3 a 6 mesi e possono essere raddoppiati al termine. Lo stipendio medio si aggira sui 1.200 euro a cui vanno ad aggiungersi eventuali straordinari nel fine settimana e le maggiorazioni del ciclo continuo o del lavoro notturno e i premi come il Plo che saranno definiti nell’informativa del 3 e 4 settembre. «L’informativa della settimana in corso», precisano i sindacalisti, «rappresenta uno dei momenti più attesi dell’anno, in cui l’azienda e i coordinamenti sindacali nazionali e provinciali discutono del bilancio, degli investimenti e delle strategie della Ferrero e in cui vengono resi noti i premi legati agli obiettivi». Per lo stabilimento di Alba il Plo (Premio legato agli obiettivi), in base all’accordo firmato da Flai, Fai e Uila, dovrebbe ammontare a 1.900 euro nel 2015, 2.025 nel 2016 e 2.150 nel 2017.

Buone notizie che fanno il paio con gli investimenti a livello globale con la realizzazione del ventunesimo stabilimento Ferrero a Shangai, in Cina, e a livello locale con la richiesta al Comune di Alba di coprire il campo da tennis nella zona del centro sportivo-ricreativo e l’acquisto di alcuni terreni in via Vivaro per la costruzione di un nuovo eliporto o di uffici. Insomma la nuova stagione Ferrero è partita con il piede giusto. Il servizio completo sul numero di Gazzetta d’Alba disponibile in edicola e in formato digitale a partire da martedì 1° settembre.

Marcello Pasquero

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