I consiglieri regionali del Movimento 5 stelle restituiscono 354.811,27 euro

TORINO I Consiglieri regionali del Movimento 5 stelle hanno restituito alla Regione Piemonte 354.811,27 euro della quota di stipendio non percepita. La somma è stata devoluta interamente al Fondo regionale di garanzia per il microcredito. Come già avvenuto nella scorsa legislatura, i consiglieri regionali a 5 stelle percepiscono 2.500 euro netti al mese. Tutte le buste paga, i rendiconti ed i rimborsi sono consultabili sul blog M5S Piemonte alla sezione trasparenza. Spulciando tra i conteggi riportati nel blog i consiglieri del Movimento, da luglio 2014 ad agosto 2015, hanno percepito in busta paga una media di 8.340 euro al mese. Come detto 2.500 euro al mese rappresentano il vero stipendio percepito dai consiglieri. Il resto della somma viene speso per il trasporto, l’alloggio e le detrazioni fiscai (in media 380 euro al mese in tutto) mentre 1.500 vengono accantonati per la pensione e il tfr, 400 per le spese legali:  restano 3.560 euro al mese a testa destinate al fondo per il microcredito.

movimento 5 stelle consiglio regionale

«La quota è stata versata in un capitolo di bilancio della Regione Piemonte da troppo tempo privo di risorse adeguate. In questo modo riusciremo ad aiutare decine di piccole e medie aziende piemontesi. Non sarà molto, ma se tutti facessero altrettanto sarebbe sicuramente meglio», hanno spiegato i consiglieri del Movimento. «II Fondo di garanzia costituito presso Finpiemonte viene utilizzato per prestare garanzie fideiussorie agli istituti di credito convenzionati sui finanziamenti erogati a favore di imprese di nuova costituzione. Un’attività di accompagnamento al microcredito sarà messa a disposizione da una rete di Fondazioni, che ha come soggetto capofila la Fondazione don Mario Operti, che già hanno esperienza nel settore e che si avvalgono dell’attività di volontari (ex dirigenti d’azienda,ex direttori di banca) sul territorio».

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