Matteo, nella Giuria giovani al Festival del cinema di Venezia

SANTA VITTORIA C’era anche un ragazzo santavittoriese tra i 17 giovani che, superate le selezioni regionali del premio David Giovani dell’Agiscuola, hanno formato la Giuria giovani al Festival del cinema di Venezia. È Matteo Milanesio, scelto a rappresentare il Piemonte.Matteo Milanesio Santa Vittoria cinema

La Giuria giovani, incaricata di assegnare il premio Unicef e il Leoncino d’oro, ha consegnato il primo alla pellicola statunitense Beasts of no nation di Cary Fukunaga e il Leoncino d’oro al film italo francese L’attesa di Piero Messina.
Matteo, 19 anni, diplomato al Liceo scientifico, ha iniziato Fisica all’Università di Torino. Gli chiediamo come ha affrontato l’esperienza e se è stata stimolante.
Risponde senza esitare: «Sì, ha sviluppato un approccio più profondo durante la visione del film, grazie alla collaborazione attiva e di confronto con gli altri giurati, divenuti presto amici, su idee e valori, aspetti tecnici, riprese fotografiche e registrazioni foniche, interpretazioni e messaggi percepiti dai giovani. Tutto questo ci ha fatto valutare i lavori con occhio diverso».

Quali criteri avete adottato per assegnare il premio Unicef? «Dovevamo valutare i film in concorso e verificare se si allineavano ai valori propri dell’Unicef: rispetto verso le problematiche dei giovani e aiuto specifico verso i bambini. Essendo giovani ci sentivamo vicini a queste tematiche. Ci siamo sentiti molto coinvolti nell’esprimere i giudizi delle opere».
Paolo Stacchini

Banner Gazzetta d'Alba