Poste a giorni alterni: l’Anci ricorre al Tar

POSTE Sospendere in via cautelare e, successivamente, annullare nel merito, la delibera con cui l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha autorizzato Poste Italiane ad attuare il recapito della corrispondenza a giorni alterni: lo chiedono al Tar del Lazio l’Anci Piemonte, attraverso il presidente Andrea Ballarè, e i sindaci di 41 Comuni del sud Piemonte. Il provvedimento interessa dal primo ottobre una prima fascia di paesi  distribuiti tra alessandrino, astigiano e cuneese.  Il ricorso è stato affidato agli avvocati Paolo Scaparone e Jacopo Gendre di Torino. L’Anci, per sostenere i Comuni, si accollerà il 50% delle spese legali. Ora l’opposizione all’Agcom e nei confronti di Poste Italiane e Ministero dello sviluppo economico, si sposta a Roma.

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