Tassa rifiuti, il comune aiuta le famiglie in difficoltà

Raccolta rifiuti e Tarsu

ALBA Dopo l’esperimento del 2013 quando vennero stanziati – senza successo – 80 mila euro per contenere gli aumenti della tassa rifiuti, l’Amministrazione di Maurizio Marello ci riprova, partendo dai cittadini con i redditi più bassi, i quali entro il
20 novembre potranno presentare una domanda per ottenere un rimborso parziale della Tari. È il frutto di un accordo tra
il Comune e i sindacati di Cgil, Cisl e Uil finalizzato «ad alleggerire il carico fiscale che grava sulle spalle degli albesi con maggiori difficoltà», come ha spiegato l’assessore comunale alle finanze Luigi Garassino.

Raccolta rifiuti e Tarsu
Per rendere possibile l’operazione – che potrebbe essere estesa alle aziende – l’Amministrazione ha messo in campo 10 mila euro che andranno ad alleggerire le bollette dei contribuenti maggiormente penalizzati dalla tassa rifiuti. In particolare chi ha un Isee fino a 10 mila euro potrà vedersi rimborsato il 70 per cento di quanto pagato, da 10.000 a 15 mila euro sarà garantito un contributo pari al 50 per cento della Tari versata e da 15.000 a 17 mila euro (18 mila euro nel caso di nuclei familiari monoparentali) sarà riconosciuta una somma pari al 25 per cento.
Gli interessati dovranno ritirare l’apposito modulo presso la Ripartizione dei servizi sociali del Comune, in via General Govone 11, oppure su www.comune.alba.cn.it. Una volta compilati, i moduli dovranno essere consegnati all’Ufficio protocollo in piazza Risorgimento 1, dal martedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30, il sabato dalle 8.30 alle 12, il giovedì dalle 8.30 alle 12.30
e dalle 14.30 alle 16.30, oppure inviati via posta elettronica certificata all’indirizzo comune.alba@cert.legalmail.it, allegando la domanda completa di tutti gli allegati e firmata digitalmente. Amministrazione e sindacati valutano la possibilità di introdurre dal 2016, sgravi sull’addizionale Irpef.

Enrico Fonte

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