La bagna cauda patrimonio dell’Unesco?

ASTI La bagna cauda tra i beni immateriali da tutelare come Patrimonio dell’Umanità.  Non solo paesaggi e vigneti, ma anche un piatto profondamente radicato nella storia e nella cultura piemontese. La richiesta allUnesco, che ha già riconosciuto altri valori culinari come la pizza e la dieta mediterranea, partirà da Asti nei giorni del Bagna cauda day in programma il 20, 21 22 novembre.

bagna cauda

L’iniziativa è stata annunciata alla conferenza stampa di presentazione della terza edizione dell’evento, che vedrà la partecipazione di oltre 100 ristoranti, locali, cantine storiche e vinerie con una capacità di oltre 12.000 posti.

Sergio Miravalle, direttore della rivista Astigiani, che promuove la tre giorni dedicata alla bagna cauda ha ricordato che il dossier da presentare all’ Unesco sarà studiato e promosso d’intesa con l’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo.

 

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