Primo Festival della canzone al tartufo, vincono padre Filip e il chierichetto

MONTÀ Padre Filip e il chierichetto, con la complicità di padre Jorg, con la canzone “Piacciono tanto le trifole”, si aggiudicano il 1° “Festival internazionale della canzone al tartufo”, andato in scena nel salone polifunzionale di Montà sabato 28 novembre. Filippo Bessone (ex Trelilu, nell’occasione padre Filip), in coppia con Luca Occelli (il chierichetto) e il loro esilarante teatro-cabaret sono stati premiati con il “Sapin d’or” dalla giuria popolare presieduta da Oscar Farinetti e hanno vinto anche il premio della critica, assegnato dalla giuria presieduta dal maestro Peppe Vessicchio, a parimerito con i più giovani in gara: “La Cricca dij Mes-cià”. A consegnare i premi gli assessori regionali Alberto Valmaggia e Antonella Parigi e il senatore Tomaso Zanoletti.

È durata quasi quattro ore la kermesse pensata da Luciano Bertello e presentata dall’istrionico Bruno Gambarotta, ma non ha annoiato e, visto il successo di pubblico con tanti spettatori rimasti fuori dal salone polifunzionale, è certo che il festival potrà diventare un appuntamento fisso dell’autunno roerino. Non premiati, ma comunque capaci di strappare applausi a scena aperta, tutti gli altri cantanti in gara: Piero Montanaro, Paolo Frola, il Brav’Om e l’istriano Sergio Pavat a dare alla rassegna canora un tocco internazionale. Presenti anche il gruppo folkloristico “Croquants d’Escornabiou” e i cavalieri del “Foie Gras e del Tartufo”, provenienti dalla regione francese del Perigord. Ad intervallare le canzoni le testimonianze dei trifolao roerini e due splendidi tabui nelle vesti di “vallette” di Gambarotta.

È stata una grande festa popolare, insomma, proprio come l’aveva immaginata Luciano Bertello, aiutato da Ugo Giletta e Giovanni Tesio e dalla Fondazione “Casa del Tartufo Bianco d’Alba” di Montà.

Marcello Pasquero

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