La Provincia di Cuneo annuncia: ci sono i fondi per la strada dell’ospedale

Ospedale di Verduno, 33 operai della Alba-Bra senza paga minacciano lo sciopero

INTERVISTA 19 milioni di euro stanziati da tempo dalla Regione per interventi sulla viabilità provinciale cuneese sono finalmente disponibili. Numerosi interventi, tra cui la strada di collegamento del nuovo ospedale “Alba-Bra” di Verduno sbloccati. Altri 7.170.000 euro in arrivo da palazzo Lascaris, per intervenire sulle frane. È una Granda che può tornare a spendere per la manutenzione delle proprie strade. Per conoscere meglio la situazione dell’ente con sede in via Nizza a Cuneo abbiamo incontrato Marco Perosino, consigliere provinciale con delega al bilancio.

ospedale-verduno-settembre2015

Ci eravamo lasciati a fine luglio con una Provincia al collasso, senza fondi per intervenire. Qual è la situazione oggi, grazie all’intervento della Regione, Perosino?
«Abbiamo approvato il bilancio preventivo 2015 a settembre, con un avanzo di amministrazione di 1.800.000 euro con il quale si realizzeranno in queste settimane alcuni interventi. Nel reparto di Alba-Langhe-Roero sono previsti asfalti e pulizia dei fossi per 400.000 euro. Inoltre, sono stati reimputati a bilancio alcuni interventi in conto capitale per contributi degli anni precedenti, per 19 milioni».
Come saranno impiegati questi fondi?
«Compatibilmente con la progettazione, a causa della scarsità di personale negli uffici e con i tempi degli appalti, nonché fatti i conti con il Patto di stabilità, vero incubo procedurale anche in presenza dei fondi, nei prossimi mesi si effettueranno svariati interventi, ad esempio su una frana a Neive o sul ponte di Montaldo Roero».
Tra questi interventi figura anche la strada di collegamento per il nuovo ospedale di Verduno?
«Sì, si tratta di 3,5 milioni di euro, come da progetto, per realizzare un adeguato spazio per la svolta sulla strada provinciale 358 e rinforzare il versante della collina, per ospitare una strada adeguata al passaggio delle ambulanze e del traffico che genererà il nuovo ospedale».
Quando verranno appaltati i lavori?
«I soldi ora ci sono, dovremo fare i conti con la burocrazia, ma sono fiducioso di poter appaltare entro marzo-aprile 2016».
Dalla Regione sono arrivati altri contributi, come saranno impiegati?
«A seguito degli eventi alluvionali della primavera 2015, palazzo Lascaris ha stanziato due contributi per 2.170.000 euro e per 5.000.000 euro a fronte di una richiesta di 30. Per questo abbiamo dovuto stabilire priorità che per l’area di Alba sono: il ripristino delle frane di Castino, Novello, Guarene, Neviglie, Annunziata di La Morra e nei tratti di collegamento tra Barolo e Monforte, Manera e Tre Cunei, Valdivilla e Castiglione Tinella, Roddino e Serralunga e Monchiero e Monforte».
Passando alle spese correnti qual è la situazione?
«È migliore, grazie ai buoni gettiti delle imposte provinciali. Oggi è garantita la copertura per la rimozione della neve e la posa di sale antigelo per la stagione invernale 2015-2016. Sono garantite inoltre le spese di gestione delle scuole superiori fino a giugno 2016 e la pulizia dei fossi, fino a fine 2015».
E le previsioni per il 2016?
«La situazione resta molto critica, occorre ridurre il taglio statale previsto, pari a 30 milioni di euro, e accelerare il passaggio di parte del personale alla Regione. Il patrimonio pubblico, strade soprattutto, si è impoverito e richiederà investimenti giganteschi».

Marcello Pasquero

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