A Natale il presepe è a Dogliani

DOGLIANI Anche quest’anno Dogliani diventa Betlemme. La rievocazione della Natività, giunta alla 41ª edizione, si terrà le notti del 23 e 24 dicembre, dalle 20.30.
Il presepe vivente, organizzato dalla Pro loco Dogliani Castello, conta circa 350 figuranti. I lavori iniziano già a fine ottobre. «C’è la legna da tagliare per i falò, bisogna legare stoppe di granoturco e canne di bambù per costruire le capanne dei pastori, preparare le torce a vento che illumineranno la notte, “arredare” le botteghe artigiane, le locande, le case dei contadini e dei ricchi, posizionare la stella cometa che sorvolerà il presepe vivente annunciando la nascita di Gesù», spiegano dalla Pro loco.

dogliani presepe viventeIl pubblico partecipa al presepe passeggiando tra i vicoli, illuminati solo da torce e falò, per osservare il fabbro e il vasaio all’opera, i viandanti nelle locande, il falegname, lo scultore, le filatrici, le ricamatrici, e ancora il dotto, il censore, i soldati e tanti altri personaggi. L’ultima tappa del percorso è la capanna, allestita nel torrione medioevale, dove il Bambino riposa tra il bue e l’asinello, vegliato da Maria e Giuseppe e cullato dal coro dei pastori.
Giovedì 24, dopo la Messa di mezzanotte, i volontari del soccorso distribuiranno panettone, vin brulè e cioccolata calda. Ci sono ampi parcheggi e una navetta gratuita che dalla chiesa parrocchiale del Borgo conduce i visitatori all’entrata del presepe. L’ingresso è a offerta libera e la manifestazione si svolge con qualsiasi condizione atmosferica.
Per informazioni consultare il sito www.prolococastello.it o scrivere a proloco castello@gmail.com.

e.p.

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