L’Enoteca di Canale nell’occhio del ciclone

Il portentoso Sal di Canale: Luciano Bertello ne spiega le virtù

CANALE Luciano Bertello, da 20 anni presidente, vorrebbe fermarsi
L’anno appena trascorso si è chiuso senza sapere chi sarà il prossimo amministratore unico dell’Enoteca regionale del Roero di Canale. Le due assemblee dei soci, convocate nei giorni scorsi, sono state rinviate per cavilli burocratici, in quanto alcuni Comuni, interessati a uscire dall’ente, non avevano inviato nei tempi opportuni la disdetta.

Bertello Luciano

«Ribadisco però che in quelle assemblee sarebbe stato approvato solo lo statuto; la nomina dell’amministratore unico sarà il passo successivo. Di questo, sicuramente, si discuterà a gennaio», ha spiegato il sindaco di Canale Enrico Faccenda.
«L’attuale presidente e direttore dell’Enoteca, Luciano Bertello, dopo ben venti anni di lavoro, nonostante le insistenze mie e di altri sindaci, intende concedersi un periodo di riposo. Abbiamo insistito affinché rimanga almeno come direttore, date le sue competenze e capacità. Nel momento in cui Bertello ci ha comunicato il suo diniego per la carica di amministratore unico, abbiamo iniziato a pensare ad altre persone, che avessero maturato una certa competenza. Di qui è uscito il nome di Alberto Cirio, che è stato anche assessore al turismo e presidente dell’Ente fiera internazionale del tartufo bianco di Alba», ha proseguito Faccenda. Com’era prevedibile, c’è chi si è chiesto se la politica avesse avuto un qualche peso nella designazione.

Ma il sindaco canalese Enrico Faccenda ha ribattuto, sostenendo che Cirio è una persona altamente referenziata, con le competenze necessarie a ricoprire tale carica: «Siamo stati noi soci a cercare Cirio, lui ne sapeva nulla. La politica non c’entra. I nomi sono stati concordati con Luciano Bertello e con Marco Perosino, nell’interesse dell’Enoteca».

Luciano Bertello ha preferito non rilasciare dichiarazioni, semplicemente specificando che il Consiglio di amministrazione dell’Enoteca di Canale scadrà con la presentazione del bilancio 2015, intorno a marzo.
Vicinanza e stima nei confronti di Luciano Bertello sono state manifestate da molti sindaci del Roero, tra cui Renato Maiolo, di Santo Stefano Roero, che ha dichiarato: «Come ho già spiegato durante il Consiglio comunale, non condivido la scelta di dover sostituire una persona che ha lavorato tanto e così bene per il territorio, solo perché ci sono alcune persone che vogliono far entrare la politica in Enoteca. La questione si poteva risolvere in altro modo».

Oltre ad Alba, Bra e Cisterna anche Sommariva Perno è uno dei Comuni che ha chiesto di uscire dall’Enoteca. A spiegarne le motivazioni è il sindaco Simone Torasso: «Per ragioni normative, siamo dovuti uscire dalla nostra società partecipata più grande che è il Centro sportivo del Roero, per cui abbiamo dovuto andare a guardare con la lente di ingrandimento tutte le altre, tra cui l’Enoteca, pur condividendo l’operato dell’ente e la capacità del suo presidente».
Elena Chiavero

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