Turismo in crescita nella città della Zizzola

BRA Un evento internazionale del calibro di Cheese, mostre di elevato livello artistico, le bellezze architettoniche, la gastronomia eccellente e ottimi vini. Questi gli ingredienti che rendono la città della Zizzola sempre più scelta da tanti turisti che annualmente la vengono a visitare. Nel 2014 sono stati infatti oltre 320 mila i visitatori che hanno varcato i confini braidesi, per vivere una o più giornate nella patria del Cottolengo, cantata da Giovanni Arpino.

inaugurazione cheese
Commenta Massimo Borrelli, assessore comunale al turismo: «I passaggi al solo Ufficio turistico nello scorso anno sono stati circa 15 mila, di cui un terzo stranieri – la maggior parte provenienti da Usa, Inghilterra e Olanda, anche se non sono mancati tedeschi, francesi e spagnoli – segno che c’è un grande interesse per la nostra città e per le sue peculiarità, sia artistiche sia di carattere enogastronomico». E poi aggiunge: «Grazie a una buona sinergia con l’Atl, che fa un ottimo lavoro di promozione del territorio, e anche alla presenza di tanti studenti stranieri all’Università di Pollenzo la nostra terra è sempre più visitata».
Fabio Curti, responsabile dell’Ufficio turismo, che ha sede nel prestigioso palazzo Mathis: «Noi siamo anche Iat (Informazione e accoglienze turistiche della Regione Piemonte): l’utente che riceviamo chiede mappe della città, depliant con la spiegazione dei monumenti oppure elenchi di alberghi e ristoranti. Chi viene da noi non manca poi di salire ai piani superiori per visitare, quando sono aperte, le mostre che vengono ospitate nel palazzo».
E proprio sul capitolo mostre, l’assessore alla cultura Fabio Bailo spiega: «Riscontriamo, negli anni, un sempre crescente interesse per le attività culturali: mentre si registra un significativo incremento delle visite ai musei civici cittadini, rispetto allo scorso anno, possiamo anche affermare che le due principali mostre del 2015 hanno fatto registrare circa 5.000 visite (quasi 4.000 per De Chirico e Nunziante, il restante per la mostra su Piumati, ancora in corso)».
Conclude Curti: «La decima edizione di Cheese ha richiamato, da sola, oltre 270 mila turisti. Ed è curioso come cresca anche la presenza di giapponesi e coreani, attratti anche dal fatto che Bra è nel circuito delle “cittaslow”: loro vengono anche per informarsi sul nostro modo di lavorare, per poi esportarlo nei loro Paesi di origine».
Valter Manzone

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