Alba, la Fiera del tartufo tra le 12 manifestazioni più importanti d’Italia

ALBA Il piano delle iniziative di comunicazione per l’anno 2016 predisposto dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali prevede la partecipazione ai principali eventi fieristici di settore nazionali ed internazionali con lo scopo di valorizzare le produzioni agricole, sviluppando sinergie per la loro promozione e per una corretta ad attenta informazione al consumatore finale.

Per la prima volta la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba è stata inserita dal Ministero tra le 12 principali manifestazioni nazionali, insieme a Vinitaly, Cibus e il Salone del Gusto.

Fiera

L’ultima edizione della manifestazione fieristica si è conclusa con un ottimo risultato di critica e di pubblico consolidando la sua vocazione quale grande evento internazionale e dimostrando come, attorno al Re dei tuber, sia possibile valorizzare e promuovere un intero territorio, estendendo e amplificando le presenze nelle Langhe e nel Roero durante tutte le settimane del programma.

Una kermesse che non mostra segni di cedimento, ma un dinamismo e una capacità di fare rete che hanno premiato tutti i settori legati all’evento con piena soddisfazione da parte di commercianti, operatori turistici, ristoratori e albergatori. Un forte entusiasmo che ha convinto gli organizzatori ad ampliare ulteriormente le date della manifestazione fieristica che, per l’edizione 2016, si svilupperà su otto weekend consecutividall’8 ottobre al 27 novembre – con il Palio degli asini in programma domenica 2 ottobre.

Sono oltre 500 mila le presenze registrate sul territorio tra quanti hanno pernottato e quanti hanno effettuato una visita in giornata. Il Mercato mondiale del tartufo raggiunge i 100.000 ingressi con turisti provenienti da oltre 16 nazionalità diverse, tra cui Israele, Brasile, Corea, Cina, Russia e Stati Uniti. I numeri del web sottolineano l’internazionalità e l’attenzione del pubblico per la Fiera. In circa due mesi la pagina Facebook ufficiale dell’Ente Fiera ha totalizzato 1 milione e 600 mila visite, mentre il sito istituzionale è stato visualizzato 222 mila volte, con il 70% di nuovi visitatori sul totale. Cresce il traffico dall’estero: +133% dalla Germania, +80% dalla Francia, +40% dall’Austria. Anche le connessioni da mobile segnano un ottimo +34%.

«Siamo davvero contenti per questo inserimento che per noi ha una doppia valenza – commenta il sindaco di Alba, Maurizio Marello – da una parte consacra la nostra storica Fiera ad evento di eccellenza agricola ed enogastronomica d’Italia, in grado di dare lustro al nostro paese anche all’estero; dall’altra parte, il sostegno del Ministero sicuramente darà un ulteriore impulso alla promozione della nostra manifestazione che durante l’ultima edizione ha registrato circa 500 mila presenze con turisti provenienti da sedici nazionalità diverse. Ringrazio il ministro Maurizio Martina e soprattutto il viceministro Andrea Olivero per questo riconoscimento».

«Rientrare tra i primi dodici eventi considerati “top” dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali è per noi motivo di grande soddisfazione ed orgoglio – dichiara la presidente dell’Ente Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba, Liliana Allena – : questo riconoscimento è il risultato di una risonanza sempre più vasta riscossa dalla manifestazione che celebra il tartufo bianco d’Alba e con esso l’intero territorio, ma è anche frutto della proficua collaborazione su Taste Alba, evento organizzato nell’autunno scorso nel contesto dell’85ª Fiera, durante il quale il Mipaaf ha potuto constatare la portata e la valenza promozionale del prodotto tartufo e delle eccellenze agricole del nostro territorio, ambasciatrici del made in Italy agroalimentare nel mondo. Ringraziamo il ministro Maurizio Martina e il viceministro Andrea Olivero e confidiamo che la nuova collaborazione con il Mipaaf contribuirà ad un appuntamento divenuto fondamentale per l’economia agricola e turistica delle colline Unesco nonché, come evidentemente dimostra la scelta ministeriale, importante per l’intero Paese».

«Il riconoscimento è motivo di profonda soddisfazione – dichiara Luigi Barbero presidente dell’Ente turismo Alba Bra Langhe e Roero – perché corona un lavoro puntuale e coerente portato avanti negli anni, volto a tenere la barra dritta sulla qualità del prodotto, dell’accoglienza e dell’attenzione alla soddisfazione del cliente. In autunno riceviamo e assistiamo turisti da tutto il mondo e contemporaneamente sollecitiamo attraverso ogni canale di comunicazione una domanda sempre più globalizzata nelle provenienze e di alto profilo, sia per la capacità di spesa che per la consapevolezza nell’approccio al territorio».

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